GIUSTIZIA. Class action, udienza Codacons-Intesa SanPaolo rinviata a maggio

L’udienza per l’ammissibilità della class action promossa dal Codacons nei confronti di Intesa SanPaolo è stata rinviata al prossimo 27 maggio. Il Tribunale di Torino ha infatti deciso di permettere alla banca di presentare una memoria difensiva entro il 14 maggio. A margine del rinvio, il giudice ha auspicato un accordo che eviti la class action e cancelli allo stesso tempo le norme sulle commissioni considerate vessatorie. Il Tribunale ha dunque invitato le parti a conciliare.

"Il Tribunale – rende noto l’associazione – ha ammesso le memorie del Codacons e ha ordinato all’istituto bancario di prendere posizione su tutte le domande proposte dall’associazione negli atti depositati il 19 e 21 aprile scorsi, e ha invitato le parti a giungere ad una eventuale conciliazione della controversia, fissando la prossima udienza al 27 maggio". È stata inoltre accolta la richiesta dell’associazione di dare pubblicità alla causa ma per ora limitatamente alla prossima udienza di maggio, nella quale si deciderà su una possibile conciliazione.

"Da qui al prossimo appuntamento del 27 maggio – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi, presente in aula assieme agli avvocati dell’associazione Tiziana Sorriento, Luciano Fanti, Giuliano Leuzzi e Michele Mirenghi – si apre la possibilità di trovare un accordo con Intesa SanPaolo relativamente alle clausole da noi ritenute illegittime con le quali sono state introdotte a danno dei correntisti commissioni ben più care del massimo scoperto".

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