GIUSTIZIA. Competenze maggiori ai Giudici di Pace. Aduc: riforma incompleta

Le maggiori competenze potrebbero non essere di reale aiuto se non ci si orienta verso la snellezza delle procedure e una maggiore velocità: è quanto rileva l’Aduc di fronte alle maggiori competenze attribuite ai Giudici di Pace. L’associazione ricorda infatti che da domani "entra in vigore la legge 69/2009 che riforma il processo civile, modificando tra le altre cose i tetti di competenza del giudice di pace. Si potrà chiedere giustizia in materia civile per un valore fino a 5.000 euro (in precedenza era 2.582,28), ma per i rimborsi danni da circolazione veicoli il tetto è 20.000 euro (in precedenza 15.493,71)". Il tetto dei 15 mila euro rimane invariato per le sanzioni amministrative, verbali, ordinanze/ingiunzioni e cartelle esattoriali inerenti multe per violazioni del codice della strada, per violazione di regolamenti comunali o di regolamenti di società di trasporto pubblico.

Per l’Aduc, si tratta di una riforma incompleta perché non considera l’esigenza di "maggiore economicità e più snellezza per fare ricorso in giudizio" e il possibile intasamento degli uffici: "I giudici di pace – afferma l’associazione – sono già soffocati di pratiche (hanno anche già protestato per questa norma) e questo ampliamento sicuramente non velocizzerà i tempi né semplificherà le cose per il cittadino".

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