GIUSTIZIA. Consumatori Siciliani: 21 anni per un’udienza

Ventuno anni per fissare l’udienza per la discussione di un ricorso. A denunciare l’episodio, ben più di "giustizia lumaca", è l’Associazione Consumatori Siciliani che ha seguito il caso di due coniugi imbattutisi in una serie di ritardi e intoppi per un atto di compravendita di un appartamento il cui acquisto non è andato poi a buon fine. Denuncia l’associazione: "Dopo ventuno anni è stata fissata l’udienza per la discussione di un ricorso presso la Commissione Tributaria di secondo grado della Regione Sicilia tra l’Agenzia delle Entrate di Sant’Agata di Militello e due utenti (marito e moglie) di San Piero Patti ma residenti a Milano". "Altro che giustizia lumaca – commenta il presidente dell’associazione Nicola Calabria – si tratta di disservizio e mal funzionamento del sistema giudiziario e purtroppo a pagare sono sempre i cittadini. Questo stato di fatto scoraggia i cittadini a difendersi e a chiedere giustizia. In uno stato di diritto come il nostro tutto questo è una vergogna per lo Stato".

Comments are closed.