GIUSTIZIA. Corte Ue: nel 2006 in calo la durata dei procedimenti

La riduzione della durata dei procedimenti, già osservata nel corso degli anni 2003 2005, si è consolidata nel 2006. Lo comunica una nota della Corte di Giustizia Europea che precisa: per quanto riguarda i rinvii pregiudiziali, la durata media dei procedimenti ammonta ormai a 19,8 mesi, mentre si attestava in 25,5 mesi nel 2003, in 23,5 mesi nel 2004 e in 20,4 mesi nel 2005.

Un’analisi comparativa rivela che, dal 1995, la durata media della trattazione delle cause pregiudiziali ha raggiunto il suo livello minimo nel 2006. Quanto ai ricorsi diretti e alle impugnazioni, la durata media di trattamento è stata rispettivamente di 20 e di 17,8 mesi (21,3 mesi e 20,9 mesi nel 2005).

La Corte rileva un’altra evoluzione positiva, ossia la riduzione del numero delle cause pendenti, e ciò nonostante il notevole aumento delle cause promosse. Infatti, nel 2006, alla Corte sono state sottoposte 537 nuove cause, il che rappresenta un aumento del 13,3% rispetto al numero di cause proposte nel 2005 (474 cause). Il numero delle cause pendenti al 31 dicembre 2006 ammonta a 731 (contro 974 cause al 31 dicembre 2003, 840 al 31 dicembre 2004 e 740 al 31 dicembre 2005).

In generale nel 2006, la Corte ha definito 546 cause, il che rappresenta una leggera diminuzione rispetto al 2005, nel corso del quale sono state decise 574 cause. Il Tribunale di primo grado ha invece statuito su un numero di cause più elevato di quante ne siano state introdotte (436 cause definite contro 432 introdotte). Globalmente considerato, il numero di cause introdotte è in diminuzione (432 contro 469 nel 2005).

L’anno 2006 costituisce il primo anno intero di funzionamento del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea. Nel 2006, al Tribunale sono stati presentati 148 ricorsi, il che rappresenta una leggera diminuzione in volume rispetto al numero di ricorsi proposti in materia di funzione pubblica per l’anno 2005 (164 ricorsi). A partire dalla sua istituzione, il Tribunale è stato investito direttamente di 161 cause, alle quali occorre aggiungere le 118 cause trasferite dal Tribunale di primo grado. Il Tribunale è stato quindi investito di 279 cause a partire dall’inizio della sua attività.

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