GIUSTIZIA. Corte dei Conti. Lazio: carenze di organico nel personale di magistratura (2)

"Numerosi sono stati i giudizi per onerosi incarichi conferiti al di fuori delle ipotesi previste dalla legge, nonché quelli per truffe in materia sanitaria o previdenziale, spesso realizzate mediante l’utilizzazione di procedure informatiche troppo elastiche che hanno consentito alterazioni dei nomi dei creditori o duplicazioni di pagamenti". È quanto si legge nella relazione del Presidente della Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio della Corte dei Conti, Furio Pasqualucci. Si è svolta infatti oggi l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2007 della Corte dei Conti della Regione Lazio.

Nella sua relazione, Pasqualucci ha ricordato le principali sentenze emesse nel 2006 e parlato delle carenze di organico: "non posso non fare un cenno – si legge nel documento – alle perduranti, anzi accresciute, carenze dell’organico del personale di magistratura (diminuito nell’anno in corso di oltre il 20%) ed amministrativo che hanno comportato il formarsi di un notevole arretrato nel settore della responsabilità". Nello stesso tempo ha sottolineato come "il Lazio sia l’unica regione in cui la dotazione di magistrati della Procura è superiore a quella della Sezione Giurisdizionale".

"Per quanto riguarda il contenzioso pensionistico – si legge nella relazione – anche nell’anno 2006 è stato possibile ridurre l’arretrato che al 31 dicembre è pari a 1995 ricorsi. Tale risultato va positivamente sottolineato in quanto in poco più di dieci anni la giacenza è passata, da oltre 30.000 giudizi, al numero ora indicato, nonostante ogni anno sia stata proposta una media di 1500 nuovi ricorsi".

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