GIUSTIZIA. Eurobarometro: tre quarti degli europei vuole regole comunitarie per la giustizia civile

Quasi tre quarti degli europei è dell’opinione che è necessario prendere nuove misure a livello comunitario per facilitare l’accesso dei cittadini alla giustizia civile negli altri Stati membri. Più di 8 persone su 10 pensa che l’Ue debba intervenire nell’esecuzione di decisioni delle giurisdizioni civili di uno Stato membro che comportano un pagamento in un altro Paese dell’Unione europea.

E’ quanto emerge da un recente sondaggio di Eurobarometro, condotto nell’ambito del concetto di spazio europeo di giustizia civile, in base al quale i cittadini e le imprese di uno Stato membro possono esercitare i loro diritti in un altro Stato membro, in caso di litigio, superando le frontiere nazionali. Il sondaggio speciale ha esaminato in quale misura i cittadini dell’Ue hanno avuto a che fare con affari civili in un altro Stato membro, quali sono state le loro preoccupazioni e quali sono le loro proposte per armonizzare la legislazione europea in materia di decisioni delle giurisdizioni civili. La maggior parte degli intervistati ha dichiarato che essere interessati da una questione civile all’estero è una prospettiva angosciante, complessa e piena di incomprensioni.

Il vicepresidente Jaques Barrot, responsabile alla giustizia, libertà e sicurezza, ha ritenuto i risultati di tale indagine molto utili per analizzare la situazione attuale e per proporre dei miglioramenti nel minor tempo possibile.

Il sondaggio è disponibile cliccando qui

Comments are closed.