GIUSTIZIA. Indulto, a Roma tirocini per il reinserimento

Roma entra nel progetto "Lavoro nell’inclusione sociale", promosso dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale con il Ministero della Giustizia e affidato a Italia Lavoro con l’avvio di 140 tirocini retribuiti per i beneficiari dell’indulto. Sono previsti anche incentivi alle aziende, strumenti per far incontrare domanda e offerta, campagne informative. "Per Roma – sottolinea l’Assessorato al Lavoro, è un altro passo verso l’integrazione di chi sconta la sua pena in carcere e di chi ne esce e deve ricominciare. Due settimane fa il Comune ha stanziato un milione di euro per le imprese che assumono detenuti ed ex detenuti".

I tirocini formativi dureranno sei mesi e saranno retribuiti con 450 euro mensili. Le aziende riceveranno un contributo di mille euro per la formazione, a fronte dell’assunzione a tempo determinato (almeno un anno) o indeterminato. In caso di assunzione prima della fine del tirocinio, i contributi per i mesi non svolti vanno all’impresa stessa.

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