GIUSTIZIA. Insabbiamento, Corte Ue dei Diritti Umani apre procedimento contro Italia

La Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo ha aperto un procedimento (n. 11850/07) contro l’Italia, per l’insabbiamento di 15.520 (quindicimilacinquecentoventi) denunce penali e ricorsi amministrativi. E’ quanto si apprende da una nota dell’Associazione contro tutte le mafie che nel corso degli anni ha presentato migliaia di denunce penali, alcune a carico di magistrati e avvocati per associazione mafiosa e voto di scambio mafioso. "Si rileva – afferma l’associazione – non solo l’immenso numero di procedimenti, a cui nulla è conseguito, pur con obbligo di legge, ma, addirittura, spesso e volentieri, colui il quale si era investito della competenza a decidere sulla denuncia penale, era lo stesso soggetto ivi denunciato. Da qui scaturiva naturale richiesta di archiviazione, poi prontamente accolta. Ogni tentativo di coinvolgere le istituzioni italiane preposte ha conseguito ulteriore insabbiamento".

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