GIUSTIZIA. Le segnalazioni dei cittadini in un Quaderno curato da Cittadinanzattiva

Difficoltà con i propri legali e informazioni relative al gratuito patrocinio. Sono queste le richieste principali dei cittadini contenute nel Quaderno "Sette diritti per una nuova giustizia" (disponibile online sul sito www.cittadinanzattiva.it), presentato oggi nel corso dell’omonimo convegno promosso da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

I cittadini chiedono in generale informazioni circa le proprie cause e su come accedere alla giustizia, nell’assenza totale o quasi di informazioni o enorme difficoltà ad ottenerle dai Tribunali, in cui sono quasi inesistenti gli URP, nonostante la legge che ne prevede l’istituzione sia vigente da molti anni. "Le tante analisi disponibili sullo stato della giustizia, per quanto di ottima qualità, hanno comunque il limite di essere realizzate dall’interno, e non mettono al centro il cittadino. E’ per questo motivo che, nel mese di ottobre, concluderemo in 9 Tribunali l’Analisi civica del servizio giustizia, perché vogliamo unire ai dati esistenti una fotografia ottenuta grazie al coinvolgimento diretto dei cittadini. Per la prima volta, insomma, i cittadini entrano nelle strutture giudiziarie non come testimoni, imputati o parte lesa, ma come valutatori. I dati emersi da questa analisi saranno resi noti in occasione dell’apertura dell’Anno Giudiziario", ha commentato Mimma Modica Alberti, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

Il convegno proseguirà nel pomeriggio con una sessione interamente dedicata alla mediazione in sanità nel corso della quale si analizzeranno i dati relativi alle segnalazioni giunte al Tribunale per i diritti del malato e a Giustizia per i diritti.

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