GIUSTIZIA. Lombardia, al via ‘conciliare facile’ per gestire le controversie in formula ridotta

Con la riforma della conciliazione (D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28), alcune controversie giudiziali dovranno essere gestite obbligatoriamente in mediazione. La Camera di Commercio di Monza e Brianza gioca d’anticipo e promuove – insieme a Camera Arbitrale di Milano, agli ordini professionali, alle Associazioni di categoria e dei consumatori presenti sul territorio – il primo accordo per ‘conciliare facile’ e risolvere velocemente in Lombardia le controversie tra impresa e consumatore e tra impresa e impresa.

Nel 2011 a Monza saranno così oltre 7mila le controversie giudiziali che dovranno prima tentare obbligatoriamente la strada più ‘breve’ della mediazione. E’ questo infatti il primo effetto della riforma della conciliazione con la quale molte materie del contenzioso civile, a partire dal prossimo anno, dovranno preliminarmente essere gestite in mediazione.

Secondo una stima dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza – su dati Istat, Cgia, Registro Imprese e Indagine ‘Crisi e impresa’ – nel 2010 la ‘giustizia’ costerà agli imprenditori lombardi circa 400 milioni di Euro, di cui oltre la metà spesi per il recupero crediti.

"Anche per questa iniziativa, che coinvolge le diverse associazioni presenti sul territorio insieme agli Ordini professionali e alle Associazioni dei consumatori, destinata a diventare sempre più importante in seguito alla riforma sulla conciliazione, – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza – non abbiamo creato dei duplicati ma abbiamo ottimizzato le risorse e le competenze, avvalendoci della collaborazione con la Camera Arbitrale di Milano".

La convenzione per ‘conciliare facile’ in Lombardia nasce dal Comitato consultivo in materia di conciliazione, di cui fanno parte la Camera di Commercio di Monza e Brianza, la Camera Arbitrale di Milano, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza, Confindustria Monza e Brianza, l’Unione commercianti di Monza e circondario, Apa Confartigianato Imprese Milano-Monza e Brianza, nonché le principali associazioni dei consumatori locali rappresentate da Adiconsum Monza e Brianza.

Grazie al Servizio di Conciliazione attivo presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, imprese e consumatori, senza particolari limiti territoriali, potranno quindi risparmiare tempo e denaro per risolvere facilmente controversie tra soci, mancati pagamenti di fornitori, contestazione esecuzione di opere o servizi appaltati, danni da vacanza rovinata, disservizi di gestori telefonici, ma anche con intermediari finanziari, banche o assicurazioni, per fare alcuni esempi.

"Tutte le controversie commerciali tra consumatore e impresa o tra due o più imprese possono essere risolte in modo rapido, economico, informale e riservato attraverso la Conciliazione – ha aggiunto Valli .Il procedimento si conclude infatti nel giro di 40 giorni dal deposito iniziale della domanda al raggiungimento dell’accordo".

Nella conciliazione le spese dipendono dal valore della controversia. Ecco alcuni esempi: per una lite di valore non superiore a 1.000 euro, la conciliazione avrebbe un costo pari a 40 euro per ciascuna parte; se il valore della lite è compreso tra i 1.001 e i 5.000 euro, la conciliazione arriverebbe a un costo pari a 100 euro per ciascuna parte, mentre se il valore della lite è compreso tra 500.001 e 2.500.000 euro, la conciliazione ha un costo pari a 4.000,00 euro per ciascuna parte.

Infine, il Servizio di Conciliazione, attivo da un anno circa presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, ha gestito finora complessivamente 77 domande di mediazione (40 tra consumatore e impresa e 37 tra impresa e impresa) e sono stati raggiunti 21 accordi su un totale di 22 incontri con un valore medio delle domande depositate di circa 8.000 Euro.

Per maggiori informazioni:

Tel: 039.2807558.

www.mb.camcom.it (vedere voce Tutela del Consumatore)

conciliazione@mb.camcom.it

di Flora Cappelluti

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