GIUSTIZIA. Lombardia, nasce il Garante per i diritti del detenuto

Gli ospiti nelle carceri della Lombardia, alla fine di giugno erano circa 8.900, di cui 3.103 hanno beneficiato dell'indulto. Per difendere la dignità della persona e tutelare i diritti dei detenuti della regione nasce oggi un'apposita figura istituzionale. In base al regolamento varato dal Consiglio regionale ed approvato dalla Giunta, su proposta del presidente Roberto Formigoni, è stato infatti istituito il Garante dei detenuti. Compiti principali dell'Autorità verificare la corretta erogazione delle prestazioni di base, concernenti il diritto alla salute, all'istruzione, alla formazione professionale, al miglioramento della qualità della vita, al recupero ed al reinserimento sociale. Le funzioni del Garante dei detenuti saranno svolte dal Difensore Civico regionale della Lombardia.

 

"L'istituzione del Garante dei detenuti, previsto dalla legge regionale del febbraio 2005 – ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega ai Diritti del Cittadino e alle Pari Opportunità, Antonella Maiolo – costituisce un qualificante e utile contributo alla protezione dei diritti delle persone private della libertà personale che intendono seguire un percorso di reinserimento nella società, che è obiettivo primario della Regione in questo campo". "Il Garante – ha concluso il sottosegretario Maiolo – tutela la dignità delle persone in esecuzione penale e quindi può, ad esempio, visitare gli istituti di pena e verificare che i procedimenti relativi ai detenuti abbiano regolare corso e si concludano nei tempi previsti, oltre che promuovere iniziative di collaborazione, studio e confronto sui temi dei diritti umani e sull'esecuzione delle pene".

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