GIUSTIZIA. MDC Palermo si costituisce parte civile nel processo al Sindaco della città

Il Movimento Difesa del Cittadino, ha deciso di costituirsi parte civile nell’ambito del procedimento penale che vede il Sindaco di Palermo, Onorevole Diego Cammarata ed altri amministratori, rinviati a giudizio per avere indebitamente rifiutato di adottare atti, derivanti dal proprio ufficio per la tutela della salute e dell’incolumità dei cittadini palermitani.

L’articolo 32 della Costituzione "riconosce e garantisce come bene primario per i cittadini il diritto alla salute. Il continuo superamento dei limiti – scive in una nota MDC Palermo – previsti per la qualità dell’aria nell’ambito cittadino e la mancata attivazione di procedure utili a limitare le emissioni in atmosfera facendo rientrare la qualità dell’aria nei parametri previsti dalla legge, ha fatto si che l’autorità giudiziaria si determinasse nel rinviare a giudizio il Sindaco e gli assessori.

MDC Palermo ha segnalato più volte il perpetrarsi del mancato rispetto delle norme a salvaguardia della salute pubblica e con questo atto vuole tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino. Gli studi epidemiologici condotti a livello internazionale hanno affermato con certezza che all’inquinamento atmosferico e attribuibile la diminuzione della speranza di vita dei cittadini che vivono in aree con elevato livello d’inquinamento. L’associazione dei consumatori si augura che il rinvio a giudizio al di là delle procedure di carattere penale possa finalmente attivare tutte le buone pratiche che posso tutelare e garantire il diritto alla salute dei cittadini palermitani.

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