GIUSTIZIA. Marche, Ombudsman regionale: sarà Difensore civico, Garante dell’Infanzia e dei Detenuti

Difensore civico, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza e Garante dei detenuti: accorpa le funzioni di queste tre istituzioni l’Autorità di garanzia per il rispetto dei diritti dei bambini e degli adulti presentata ieri ad Ancona. Le Marche si dotano così di un’Autorità, o Ombudsman regionale, previstata dalla legge regionale dello scorso luglio. "Si tratta – afferma una nota della Regione – di un provvedimento volto a rafforzare la tutela dei cittadini senza moltiplicare la spesa, assicurando pari dignità alle diverse forme di tutela extragiudiziale dei diritti e permettendo di realizzare al contempo le più opportune sinergie organizzative. Il Garante dei detenuti, in particolare, è di nuova istituzione nelle Marche, mentre Difensore civico e Garante per l’infanzia sono previsti dallo Statuto regionale ed erano già operanti in sedi e con titolari distinti".

All’Ufficio dell’Ombudsman sarà possibile proporre istanze senza alcuna formalità, oralmente o per iscritto, per posta tradizionale o posta elettronica, fax o telefono. "Ombudsman regionale" è il modo più corretto e più comune, specie a livello internazionale, per designare istituzioni di questo tipo. Il termini originario viene dalle Svezia dove, nel 1809, venne istituito il difensore civico. Si tratta di una figura di raccordo tra la cittadinanza e la pubblica amministrazione in tutti quei casi in cui occorre riesaminare o dare impulso all’operato delle istituzioni.

LINK: Consiglio regionale delle Marche, legge regionale 28 luglio 2008 n. 23

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