GIUSTIZIA. “No al processo breve”, sit-in del Comitato vittime Casa dello Studente dell’Aquila

Federconsumatori è accanto al Comitato dei familiari delle vittime della Casa dello Studente, crollata in seguito al terremoto che ha colpito l’Aquila il 6 aprile 2009. Il Comitato sta organizzando, all’Aquila, due sit-in di protesta (il 28 e il 30 gennaio) contro il disegno di legge sul processo breve che, il 20 gennaio 2010, è passato al Senato. "Se venisse approvata questa norma molti processi verrebbero falcidiati – scrive Federconsumatori in una nota – Così accadrebbe non solo per i processi in corso, che riguardano il premier (Mills, compravendita dei diritti tv ecc.), ma – ed è molto più grave – per decine di migliaia di procedimenti, i crac Parmalat e Cirio, la scalata alla Banca Antonveneta e BNL, le morti bianche alla ThyssenKrupp, i morti per l’amianto, le vittime della clinica Santa Rita a Milano. E poi reati contabili e societari.

"Stessa sorte – aggiunge Federconsumatori – per inchieste complesse in corso di svolgimento a l’Aquila, come quelle per il crollo della Casa dello Studente e del Convitto Nazionale, ma anche per i crolli di altri numerosissimi palazzi, tomba di decine e decine di persone, rispetto ai quali devono ancora prendere avvio le inchieste".

Federconsumatori ricorda che si indaga, per i primi due crolli, per omicidio e disastro colposo, reati puniti dal codice con una pena fino a dieci anni. In questo modo le inchieste rientrerebbero nel processo breve e sarebbero destinate a perdersi per strada, cioè resterebbero impuniti i colpevoli, e così tutti coloro che sono stati colpiti da lutti strazianti ed immedicabili non avranno più giustizia.

"Fissare tempi contingentati per celebrare i processi, senza fornire strumenti e risorse alle Procure e ai Tribunali significa condannare alla prescrizione processi importanti. La lunghezza dei processi va imputata sia alla mancanza di risorse per poterli celebrare in maniera più efficiente, sia alla mancanza di una legislazione che possa realmente snellirli".

Federconsumatori fa poi riferimento alla recente notizia di un provvedimento del Ministro Alfano circa tagli al personale giudiziario che andranno ad interessare in maniera rilevante anche il tribunale dell’Aquila. "Che senso ha una scelta del genere, specie per quanto riguarda la Procura aquilana, che sta affrontando un’enorme mole di lavoro in un contesto di assoluta criticità? Come si pensa di accelerare l’iter dei processi se si riducono risorse umane? Chiediamo a tutti coloro che nel nostro Paese hanno a cuore la giustizia, di mobilitarsi e di essere al nostro fianco affinché venga scongiurata quella che l’Associazione Nazionale Magistrati ha definito una tragedia per il mondo del diritto".

Le adesioni alle manifestazioni possono essere inviate all’indirizzo di posta elttronica antniettacentofanti@libero.it

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