GIUSTIZIA. Sentenza della Corte Ue contro l’Italia per acquisto di elicotteri

La Corte di Giustizia Ue ha emesso oggi una sentenza contro l’Italia. La ragione è che il nostro Paese non ha rispettato le regole comunitarie sugli appalti pubblici nell’acquisto di elicotteri leggeri per polizia e vigili del fuoco. La Repubblica italiana, avendo adottato il decreto del Ministro dell’Interno 11 luglio 2003, con il quale si autorizzava la deroga alla normativa comunitaria in materia degli appalti pubblici in questione "senza che ricorra alcuna delle condizioni idonee a giustificare una tale deroga, è venuta meno agli obblighi previsti da una direttiva del Consiglio sugli appalti pubblici di forniture".

A deferire l’Italia davanti alla Corte del Lussemburgo era stata la Commissione Ue e l’Italia non ha dimostrato la destinazione a fini militari dei prodotti in questione. Il Trattato Ue stabilisce che ogni Stato membro può adottare le misure che ritenga necessarie alla tutela degli interessi essenziali della propria sicurezza e che si riferiscano alla produzione o al commercio di armi, munizioni e materiale bellico, a condizione, tuttavia, che tali misure non alterino le condizioni di concorrenza nel mercato comune per quanto riguarda i prodotti che non siano destinati a fini specificamente militari.

Comments are closed.