GIUSTIZIA. Stalking, a Firenze prima applicazione della legge contro un molestatore cinquantenne

Primo provvedimento per atti persecutori a Firenze, dove è stata applicata a un molestatore cinquantenne che aveva ripetutamente molestato una donna dell’Ecuador la nuova normativa contro la violenza sessuale e lo stalking. Le insistenti molestie subite dalla vittima le avevano causato un grave stato di ansia e depressione fino a indurla a cambiare le proprie abitudini di vita. Da qui l’esposto al Commissariato della Polizia di Stato, l’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura e il conseguente "ammonimento", adottato in applicazione dell’articolo 8 del decreto-legge n. 11 del 23 febbraio scorso. Alla donna saranno garantiti controlli mirati per accertare la cessazione delle condotte persecutorie che, se si ripetessero, farebbero scattare nei confronti dell’ammonito la denuncia d’ufficio per il reato di atti persecutori, punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni.

Comments are closed.