GOVERNO. CdM: Brambilla ministro del Turismo, Fazio viceministro della Salute

Dal Consiglio dei Ministri arriva il via libera alla promozione di Michela Vittoria Brambilla a ministro senza portafoglio per il Turismo. Cinque sottosegretari sono elevati al rango di viceministri: sono Ferruccio Fazio alla Salute, Roberto Castelli alle Infrastrutture e trasporti, Giuseppe Vegas all’Economia e finanze, Adolfo Urso e Paolo Romani allo Sviluppo economico.

Palazzo Chigi informa che "è stato poi approvato un disegno di legge che istituisce un autonomo Dicastero della salute, scorporandolo dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. il Ministero della Salute avrà un ministro e due sottosegretari, contestualmente è stato deciso anche di nominare un sottosegretario al Ministero per i rapporti con il Parlamento; il disegno di legge modifica pertanto il comma 376 dell’articolo 1 della legge finanziaria per il 2008. Il Consiglio ha dato mandato al Ministro per i rapporti con il Parlamento di chiedere una corsia preferenziale per la rapida approvazione del provvedimento".

Lo scorporo della Salute dal Ministero del Lavoro è accolta con soddisfazione dall’Anaao Assomed che "approva – si legge in una nota stampa – la decisione del Governo di voler ripristinare il Ministero della Salute, riconoscendo in tal modo che esso svolge un ruolo insostituibile per affrontare gli urgenti problemi che gravano sul Ssn e che chiedono immediate soluzioni". È quanto afferma Carlo Lusenti, Segretario Nazionale dell’Anaao Assomed, di fronte al provvedimento che avvia l’iter parlamentare per scorporare il dicastero della Salute da quello del Lavoro. Per l’associazione il ritorno di un ministero autonomo può contribuire a garantire unitarietà al servizio sanitario nazionale: "In un Paese in cui le differenze tra i vari servizi sanitari regionali tendono ad ampliarsi determinando disuguaglianze sempre più evidenti – commenta infatti Lusenti – è sempre più necessario mantenere un organismo che funga da baricentro, per assicurare il coordinamento programmatorio e di salvaguardia dei criteri di uniformità assistenziali ed evitare pericolose derive che negano il riconoscimento del diritto alla salute su tutto il territorio nazionale".

Sul versante del turismo è soddisfatta la Confesercenti che punta i riflettori su due "emergenze" attuali, l’Abruzzo e la stagione estiva. "Senza nulla togliere ad Enit e Regioni, – ha dichiarato il presidente Confesercenti, Marco Venturi – l’Italia non poteva non avere un Ministero del Turismo in grado di mettere in campo una visione unitaria delle politiche per questo importante settore in grado di arrestare la preoccupante caduta nella graduatoria mondiale del nostro Paese, affrontare con successo la concorrenza, sfruttare al meglio un grande volano di sviluppo come deve essere – anche e soprattutto in tempi di crisi – il nostro turismo".

E di "risultato storico" parla Federalberghi-Confturismo."La costituzione del Ministero del Turismo – commenta infatti Bernabò Bocca, vice presidente vicario di Confcommercio e presidente di Federalberghi e di Confturismo – rappresenta per me e per tutti i nostri associati un risultato davvero storico, che corona con successo una battaglia che ho condotto con decisione da oltre dieci anni".

"Da sempre ho ritenuto che un Paese turistico come l’Italia, che occupa quasi il 15% della forza lavoro e raccoglie annualmente 140 miliardi di Euro di giro d’affari, dovesse dotarsi di una struttura centralizzata, in grado di orientare con lungimiranza una politica del settore – commenta Bocca – "Ora che il Dicastero è stato costituito ed affidato all’Onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dei Giovani di Confcommercio fino al 2008, con la quale in questo anno abbiamo gettato le basi per un vero rilancio del settore, confido che con il supporto del Presidente del Consiglio si riesca con urgenza a varare iniziative che rilancino il settore, sostenute da adeguate risorse".

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