GOVERNO. CdM: ambiente, alimenti per neonati e niente Fas per regioni in deficit sanitario

Qualità dell’aria, sanzioni per chi viola la regolamentazione relativa agli alimenti per lattanti, e niente fondi Fas per le regioni con il deficit sanitario più elevato. Sono i principali provvedimenti presi dall’odierno Consiglio dei Ministri. Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e dei Ministri di settore, sono stati infatti approvati due schemi di decreti legislativi (sui quali verranno acquisiti i pareri necessari) rispettivamente sul "recepimento della direttiva 2008/50 in materia di qualità dell’aria e per un’aria più pulita in Europa" e su "sanzioni amministrative, diversamente graduate, per le violazioni al decreto del Ministro del lavoro che ha recepito la direttiva 2006/ 141 per quanto attiene alla fabbricazione, immissione in mercato, etichettatura, presentazione e pubblicità degli alimenti per i lattanti. Lo schema, nel prevedere anche misure di incentivazione e promozione dell’allattamento al seno, ha come obiettivo quello di tutelare la sicurezza della salute e dell’alimentazione dei lattanti e dei bambini da uno a tre anni".

Niente fondi per le regioni in deficit sanitario. Come afferma la nota ufficiale del CdM, "in considerazione del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dai piani di rientro e dagli equilibri di finanza pubblica, il Consiglio ha concordato circa l’impossibilità di esprimere l’intesa prevista dall’articolo 2, comma 90, della legge finanziaria per il 2010 e di non potere pertanto consentire alle Regioni Lazio, Campania, Molise e Calabria di utilizzare le risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate, relative ai programmi di interesse strategico regionale, a copertura dei deficit del settore sanitario".

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