GOVERNO. CdM approva ddl su sviluppo aree verdi. Al Parlamento Ue i deputati italiani diventano 73

Sviluppo degli spazi verdi in città e tutela dell’ambiente. E su un diverso fronte, l’aumento dei rappresentati italiani al Parlamento europeo. Sono due dei provvedimenti approvati nel Consiglio dei Ministri di oggi. Su proposta del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, infatti, è stato approvato un disegno di legge che mira a "sostenere lo sviluppo degli spazi verdi nelle città".

Come si legge nel comunicato ufficiale di Palazzo Chigi, "il Governo interviene su un aspetto della gestione del territorio idoneo a perseguire gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni inquinanti, oltre che a rafforzare il patrimonio arboreo, con immediati effetti positivi sull’assetto idrogeologico del territorio; per altro verso si dà vita ad un meccanismo di sensibilizzazione sociale e di divulgazione del ruolo delle aree verdi nei centri urbani, in un’ottica di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema".

Sul versante europeo, il CdM ha approvato su proposta del ministro degli Esteri Franco Frattini un disegno di legge "per la ratifica e l’esecuzione del Protocollo di modifica al Protocollo sulle disposizioni transitorie allegato al Trattato sull’Unione europea, al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea ed al Trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica. Il disegno di legge – spiega la nota del CdM – delega altresì il Governo a disporre quanto necessario in merito all’assegnazione all’Italia di un seggio aggiuntivo del Parlamento europeo. Il Trattato di Lisbona, infatti, ha introdotto nuove disposizioni per la definizione della composizione del Parlamento, secondo parametri che più adeguatamente consentono la rappresentatività dei cittadini. L’Italia passa dunque da 72 a 73 rappresentanti nel Parlamento europeo".

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