GOVERNO. CdM approva il decreto Roma Capitale e quello sulle agenzie di rating

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi a Palazzo Chigi, ha approvato il decreto legislativo su Roma Capitale che differenzia il ruolo della Capitale d’Italia da quello degli altri Comuni, implicando particolari profili di governance del territorio della città. Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti, il CdM ha approvato un decreto presidenziale per l’esecuzione del Regolamento comunitario n.1060 del 2009 relativo alle agenzie di rating del credito: il decreto individua nella Consob l’Autorità competente per i fini disciplinati dal Regolamento stesso, nonché per l’esercizio dei poteri e l’adozione delle misure di vigilanza uniformate in sede europea.

Il CdM ha approvato, poi, un disegno di legge per la riforma del sistema portuale che adegua la legge vigente in materia alle nuove sfide dell’economia globale. Negli ultimi anni, infatti, il baricentro della produzione si è spostato verso i Paesi orientali e la riforma della legislazione portuale è il volano per superare la crisi del settore dei trasporti, che ha accentuato il divario con gli altri Paesi del Mediterraneo e del Nord Europa, aumentando il gap di competitività, in particolare nel settore della logistica e dell’intermodalità. Il disegno di legge rivede la classificazione dei porti e ne prevede i piani regolatori, innova la normativa in materia di Autorità portuali e marittime, interviene sulla disciplina del lavoro temporaneo e sulla concessione di banchine ed aree, riconversione e riqualificazione di aree portuali.

Il CdM ha ancora approvato un disegno di legge che sviluppa e riordina la materia del controllo sull’esportazione e sul trasferimento dei prodotti per la difesa (recepimento della direttiva comunitaria 43 del 2009).

Su proposta del Ministro del turismo, Maria Vittoria Brambilla, è stato approvato un disegno di legge che promuove la realizzazione di impianti golfistici, definendone i requisiti ed incentivando la costruzione di strutture ricettive turistico-alberghiere collegate ai campi.

E’ stato approvato, infine, un regolamento per il riordino strutturale dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, che razionalizza gli organi deputati alle attività di indirizzo, amministrazione, gestione e controllo, al fine di conseguire economie d’impiego ed incrementare l’efficienza e qualità dei servizi.

 

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