GOVERNO. CdM approva il voto di condotta e reintroduce l’educazione civica

Torna il voto di condotta, espresso in decimi, che concorrerà alla valutazione complessiva dello studente e potrà determinarne, se insufficiente, la bocciatura. Torna anche la vecchia Educazione Civica che viene introdotta, in via sperimentale, nelle scuole dell’infanzia e del primo e del secondo ciclo con il nome di "Cittadinanza e Costituzione" per favorire una presa di coscienza sui comportamenti collettivi civilmente e socialmente responsabili.

Sono alcuni dei provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri riunitosi oggi, alle ore 12,10 a Palazzo Chigi, dopo la pausa estiva. Il decreto-legge, approvato su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Mariastella Gelmini, integra disposizioni e procedure in materia di istruzione scolastica ed universitaria al fine di superare con tempestività problemi e criticità operative.

Ulteriori disposizioni limitano ai soli laureati in medicina e chirurgia l’accesso alle scuole di specializzazione mediche e prevedono il valore abilitante dell’esame di laurea in scienze della formazione primaria. Infine viene previsto che a partire dall’anno scolastico imminente, nella scuola primaria la valutazione delle singole materie e del comportamento degli studenti sia espressa in decimi ed illustrata con un giudizio analitico sul comportamento complessivo; la medesima valutazione sarà espressa in decimi anche per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Saranno ammessi all’anno successivo solo gli studenti che abbiano conseguito un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina.

Il Consiglio ha anche espresso l’intendimento di perseguire due ulteriori obiettivi: il ritorno al maestro unico nella scuola primaria, che verrà previsto nel Piano di razionalizzazione per la scuola che il Ministro Gelmini sta mettendo a punto, e il mantenimento dei libri di testo per almeno cinque anni, al fine di rendere efficace la lotta al fenomeno del "caro-libri" che il Governo ha da tempo intrapreso.

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