GOVERNO. CdM, ecco i provvedimenti approvati oggi

Istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e ambiente. Sono questi gli ambiti dei principali provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi a Palazzo Chigi. Su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini, è stato approvato uno schema di legge che contiene numerose novità sulla scuola: la condotta concorrerà alla valutazione complessiva dello studente e potrà determinarne la bocciatura; nella scuola secondaria viene introdotta la disciplina "cittadinanza e Costituzione" e la "carta dello studente" che darà ai giovani la possibilità di beneficiare di sconti sui libri e altre agevolazioni.

Approvata, poi, la proposta del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni che, in conformità con gli articoli 2, 3 e 117 della Costituzione, detta principi fondamentali e norme in materia di riconoscimento e sostegno alle comunità giovanili, con l’intento di incentivare e sostenerne il ruolo attraverso opportuni spazi d’aggregazione sia riguardanti il tempo libero che la formazione.

E’ stato istituito, su proposta del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, il Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, già esistente in molti Paesi europei. Questa figura avrà il compito di far attuare la Convenzione di New York del 1989 sui diritti del fanciullo 1989 e svolgerà importanti attività di sensibilizzazione, diffusione e promozione (anche attraverso opportune iniziative legislative) della tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Con questo disegno di legge viene istituito il numero telefonico gratuito d’emergenza 114 per la segnalazione di violazioni dei diritti dei minori. Su questi provvedimenti, sia in materia di istruzione sia di politiche giovanili sia di pari opportunità, sarà acquisito il parere della Conferenza Stato-Regioni.

Da sottoporre al parere della Conferenza unificata sono, invece, 2 disegni di legge presentati dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo: il primo riguarda la delega, conferita al Governo, a riordinare, coordinare ed integrare la legislazione esistente in materia ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti e dei siti contaminati, alla tutela delle acque dall’inquinamento e gestione delle risorse idriche, alla difesa del suolo, alla tutela dell’aria, alle procedure di valutazione d’impatto ambientale, anche strategica, e di autorizzazione ambientale integrata, alla tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente. Il secondo provvedimento prevede un più incisivo contrasto alle massicce violazioni della normativa in materia di rifiuti che ha comportato gravi rischi di danno ambientale e compromissione dell’ecosistema; dove ci sia un sospetto fondato di contaminazione, la provincia potrà avere accesso al sito anche senza il consenso del proprietario per il prosieguo delle necessarie operazioni di verifica.

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, è stato approvato un decreto legislativo che modifica ed integra il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, proseguendone la graduale revisione, consentita da apposita delega del Parlamento, in un’ottica generale che tiene conto delle basilari esigenze di apertura al mercato e promozione effettiva di condizioni sostanziali di leale e corretta concorrenza fra operatori economici; sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri prescritti.

Infine, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, e del Ministro dell’istruzione, università e ricerca, Mariastella Gelmini, sono stati approvati 4 schemi di regolamento per l’organizzazione dei rispettivi Uffici di diretta collaborazione, nonché per la riorganizzazione dei due Dicasteri; sugli schemi saranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari.

Comments are closed.