GOVERNO. CdM: i provvedimenti di oggi

Carceri, election day, immigrazione e legge comunitaria 2009 al centro dell’odierno Consiglio dei Ministri. "Nell’ambito del pacchetto organico di riforma della giustizia, il Consiglio dei Ministri, a seguito di un’ampia relazione del Ministro Alfano, ha preso in particolare esame la situazione di emergenza nelle carceri e le misure necessarie a fronteggiarne gli aspetti più urgenti; – si legge nel comunicato ufficiale – al fine di conferire la massima tempestività agli interventi nel settore, è stato deciso che il provvedimento preannunciato costituirà il contenuto di un emendamento che il Governo presenterà al Parlamento in sede di conversione di un decreto-legge all’esame delle Camere. Il complesso degli interventi sistematici in materia di riforma della giustizia verrà definito in una prossima seduta del Consiglio".

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, è stato approvato lo schema di disegno di legge che, come ogni anno, detta le disposizioni necessarie ad adempiere agli obblighi che derivano all’Italia dall’appartenenza alle Comunità europee ("legge comunitaria 2009"). Il disegno di legge elenca le decisioni- quadro adottate nell’ambito della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale alle quali il Governo darà attuazione. Lo schema di disegno di legge verrà trasmesso per il parere alla Conferenza Stato-Regioni.

Su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo, il CdM ha approvato uno schema di regolamento, sul quale verranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari, che riorganizza il Ministero secondo i nuovi criteri di riduzione organica degli assetti varati dal Governo.

Il Consiglio ha autorizzato il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta, a esprimere il parere favorevole del Governo sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro (biennio economico 2008-2009) e sull’ipotesi di accordo integrativo del CCNL (quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007) relativi al personale dei comparti Enti pubblici non economici.

Sono stati inoltre prorogati gli stati di emergenza nella Valle Anzasca, in Piemonte e Valle d’Aosta, a Vibo Valentia e nella fascia jonica della provincia di Messina (per eventi metereologici di varia natura); nei comuni di Frassinoro, Montefiorino e Cerzeto (per dissesti idrogeologici) ed infine nel comune di Cengio (per crisi di natura ambientale).

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