GOVERNO. Consiglio dei Ministri, i provvedimenti approvati

Ambiente ed emissioni di gas serra, norme comunitarie sui cittadini dell’Unione e dieci schemi di decreti legislativi che danno attuazione a una serie di direttive comunitarie in scadenza: sono alcuni dei provvedimenti adottati oggi dal Consiglio dei Ministri, che si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi. È quanto rende noto il comunicato del CdM.

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio, il Consiglio ha approvato un decreto legislativo per la modifica della normativa nazionale di recepimento delle direttive 2003/87 e 2004/101 (decreto legislativo n. 216 del 2006) in materia di scambio di quote di emissioni dei gas ad effetto serra nella Comunità, con riferimento ai meccanismi di progetto del Protocollo di Kyoto; le modifiche si sono rese necessarie per ovviare a numerosi problemi di applicazione del decreto legislativo n. 216 ed al fine di completare il recepimento della predetta direttiva n. 87, anche con riferimento agli obblighi di trasparenza, informazione e comunicazione da essa previsti in capo alle autorità responsabili, nonché per consentire all’Italia di partecipare pienamente al primo quinquennio di scambio dei diritti di emissione e di verifica degli obiettivi del protocollo di Kyoto, che ha avuto inizio il 1° gennaio 2008. Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri prescritti.

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro dell’interno, Giuliano Amato, ha approvato un decreto legislativo, sul quale sono stati acquisiti i pareri di legge, che modifica la disciplina di recepimento delle norme comunitarie sul diritto dei cittadini dell’Unione e loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri. Le modifiche si sono rese necessarie al fine di adeguare la normativa sugli allontanamenti di cittadini comunitari alle esigenze di celerità ed effettività della loro esecuzione in caso di comportamenti gravi e per motivi imperativi di pubblica sicurezza. Tra le disposizioni modificate vi è la disciplina relativa alla dichiarazione di presenza sul territorio nazionale, la necessità che le fonti di reddito siano dimostrabili, la cancellazione anagrafica in caso di allontanamento per motivi di sicurezza, l’obbligo di consegna di un attestato di ottemperanza all’ingiunzione di lasciare il territorio nazionale. Per motivi di organicità della disciplina ed in adempimento ad un indirizzo espresso dal Parlamento, sono state accorpate e trasfuse nel provvedimento le disposizioni del decreto-legge n.249 del 2007 in materia di allontanamento dei cittadini comunitari per motivi imperativi di pubblica sicurezza e di prevenzione del terrorismo.

Su proposta del Ministro delle politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani, è stato approvato un decreto legislativo che dà attuazione alla direttiva 2005/68 in materia di riassicurazione, introducendo nell’ordinamento un sistema di vigilanza prudenziale sulle imprese di riassicurazione a fini di stabilità e di controllo; nel prevedere il riconoscimento di analoghi sistemi degli Stati membri si estende ai "riassicuratori puri" gran parte delle regole previste per le imprese di assicurazione dalle direttive del settore.

Su proposta del Ministro della giustizia, Luigi Scotti, il CdM ha approvato un decreto legislativo che dà parziale attuazione alla delega conferita al Governo dalla legge n. 111 del 2007 (modifiche di norme sull’ordinamento giudiziario) con un intervento in materia di elezione del consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari, opportuno ed urgente in vista del loro prossimo rinnovo. Il testo, sul quale è stato acquisito l’avviso del Consiglio superiore della Magistratura, ha ricevuto il parere delle Commissioni parlamentari.

Su proposta del Ministro delle politiche europee, Emma Bonino, e dei Ministri di settore, sono stati poi approvati dieci schemi di decreti legislativi, sui quali saranno acquisiti i pareri prescritti, che danno attuazione a direttive comunitarie in imminente scadenza:

  • 2005/56: fusioni transfrontaliere delle società di capitali (Economia e finanze);
  • 2006/7: qualità delle acque di balneazione (Salute);
  • 2006/21: gestione dei rifiuti delle industrie estrattive (Ambiente, Sviluppo economico);
  • 2006/23: licenza comunitaria dei controllori del traffico aereo (Trasporti);
  • 2006/24: conservazione dei dati trattati nei servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione (Riforme ed innovazioni nella pubblica amministrazione);
  • 2006/25: sicurezza e salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (radiazioni ottiche artificiali) (Lavoro);
  • 2006/32: efficienza degli usi finali dell’energia (Sviluppo economico);
  • 2006/54/CE pari opportunità fra uomini e donne in materia di occupazione ed impiego (Lavoro, Pari opportunità e Politiche per la famiglia);
  • modifiche al decreto legislativo n. 152 del 2007: idrocarburi aromatici nell’aria (Ambiente);
  • modifiche al decreto legislativo n. 257 del 2007: campi elettromagnetici (Lavoro);

Su proposta del Ministro delle politiche agricole, Paolo De Castro, e del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, è stato approvato uno schema di decreto legislativo, sul quale verranno acquisiti i pareri prescritti, che in attuazione di alcune deleghe conferite al Governo, al fine di regolare e modernizzare i mercati nel settore agricolo, agroalimentare e della pesca, introduce una serie di disposizioni correttive ai rispettivi decreti legislativi, con particolare riferimento a tre Regolamenti comunitari entrati in vigore successivamente a tali decreti.

Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione ad esprimere il parere favorevole del Governo sugli Atti di indirizzo integrativi per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale non dirigente dei comparti Sanità e Regioni ed autonomie locali, nonché sull’Atto di indirizzo per il comparto Istituzioni ed enti di ricerca e sperimentazione. E’ stato inoltre deciso dal Consiglio, su proposta del Ministro dell’interno, Amato, lo scioglimento del Consiglio comunale di Arzano (Napoli), per il quale sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata.

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