GOVERNO. Dal CdM via libera alla partecipazione alla missione Ue in Georgia

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge che autorizza l’Italia a partecipare alla missione di vigilanza degli osservatori dell’Unione europea in Georgia. Questo uno dei principali provvedimenti emersi dall’odierno Consiglio dei Ministri, che ha approvato inoltre un regolamento in tema di cofinanziamento comunitario e tre schemi di provvedimento sui quali saranno acquisiti i pareri prescritti.

Il CdM ha approvato su proposta del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, del Ministro degli affari esteri Franco Frattini, e del Ministro della difesa Ignazio La Russa, un decreto legge che "autorizza l’Italia a partecipare con quaranta componenti alla missione di vigilanza degli osservatori dell’Unione europea in Georgia (EUMM- European Union Monitoring Mission), per l’attuazione del piano di pace fra Russia e Georgia, che avrà inizio nei prossimi giorni". È quanto si legge nel comunicato ufficiale, nel quale si precisa che il decreto autorizza "la partecipazione italiana alla Conferenza internazionale dei Donatori prevista per la seconda metà di ottobre, convocata per dare corso ai programmi umanitari e di sviluppo nel quadro delle priorità individuate dal Programma per la Georgia".

Su proposta del Ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola è stato approvato un regolamento che "disciplina le condizioni di ammissibilità al cofinanziamento comunitario delle diverse tipologie di spese oggetto di rendicontazione alla Commissione europea, in esecuzione del Regolamento comunitario n. 1083/2006. Le disposizioni consentono l’avvio e garantiscono la completa definizione dei Programmi operativi nazionali e regionali cofinanziati dai Fondi strutturali, in attuazione del Quadro strategico nazionale 2007-2013".

Sono stati approvati inoltre tre schemi di decreto legislativo:

  • uno schema di decreto legislativo che razionalizza ed integra le norme vigenti in materia di controlli sui flussi di denaro in entrata e in uscita dalla Comunità, in coerenza con il Regolamento comunitario 1889/2005 che ha disciplinato le modalità di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema finanziario a scopi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo
  • uno schema di decreto legislativo che stabilisce le modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali eseguiti dalle autorità competenti per la verifica della conformità alla normativa in materia di mangimi, alimenti di salute e benessere degli animali
  • uno schema di decreto legislativo che adegua la normativa esistente in materia di monitoraggio ed informazione sul traffico navale a recenti indirizzi comunitari.

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