GOVERNO. Dal nucleare al Fondo per gli anziani non abbienti: ecco la manovra economica

L’obiettivo della manovra finanziaria approvata ieri sera dal Consiglio dei Ministri è ridurre entro il 2011 il deficit del Paese portandolo al pari con le spese. Il testo è formato da circa 100 articoli che nella giornata di oggi verranno presentati dal Ministri coinvolti. Tremonti ha auspicato l’approvazione definitiva del Documento, che è esteso sul triennio 2009 – 2011, entro l’estate.

Il Testo prevede l’aumento delle imposte in settori capaci di concorrere al bilancio pubblico: bancario, assicurativo e petrolifero. Il ricavato di questo maggiore prelievo fiscale verrà destinato ad interventi sociali. Innanzitutto parte del fondo verrà destinato ai pensionati al minimo per l’acquisto di prodotti di base alimentari ed energetici tramite convenzioni con le poste e con la grande distribuzione. Tremonti pensa ad una carta prepagata che verrà consegnata con la pensione.

Come dicevamo si tratta di un lungo elenco di provvedimenti per lo sviluppo economico che vanno dal nucleare, alle abitazioni, alla trasformazione delle Università in Fondazioni, alla liberalizzazione delle aziende locali. "Un catalogo molto lungo – ha detto Tremonti – di interventi economici fino ad ora solo ampiamente discusso ma mai approvato".

Il Presidente di Confartigianto ha espresso apprezzamento per l’annuncio della riforma dei servizi pubblici locali: "Potrà consentire – ha detto Giorgio Guerrini – di abbassare le tariffe per i consumatori, qualificare e innovare l’offerta, offrire alle imprese un’occasione di sviluppo". Secondo i dati di un Rapporto di Confartigianato, la liberalizzazione dei servizi pubblici locali comporterebbe per tutti i consumatori (famiglie e imprese) un risparmio medio annuo di 751 milioni di euro.

Infine nella manovra sono stati inseriti una serie di interventi mirati alla logica europea di "less regulation" dunque di semplificazione amministrativa e burocratica.

 

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