GOVERNO. I provvedimenti adottati dal CdM

Nuova seduta lampo del Consiglio dei Ministri (è durato poco meno di un’ora dalle 9,30 alle 10,10) che ha approvato, tra l’altro, i seguenti provvedimenti: su proposta del Ministro per le pari opportunità, Maria Rosaria Carfagna:, un disegno di legge che istituisce anche in Italia la figura del Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, già esistente in molti Paesi europei. Il Garante viene dotato del compito precipuo di dare attuazione alla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo (1989) e sarà deputato a svolgere altresì attività di sensibilizzazione, diffusione e promozione (anche attraverso opportune iniziative legislative) della tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il disegno di legge istituisce il numero telefonico gratuito d’emergenza 114 per segnalare violazioni dei diritti dei minori.

Su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, un disegno di legge che disciplina il commercio interno del riso, in risposta alle esigenze della filiera produttiva di aggiornare i criteri di riconoscimento e di etichettatura delle varie tipologie di questo prodotto coltivate in Italia; il disegno di legge ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni;

Su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, Sandro Bondi, un disegno di legge-quadro che riconosce la rilevanza pubblica dell’opera architettonica e la sua valenza culturale quale strumento di contrasto al degrado urbano, promuove la diffusione del criterio della qualità architettonica ed urbanistica, nozione fino ad oggi sconosciuta nell’ordinamento, richiama l’attenzione sociale e dei livelli di governo del territorio ai fini del raggiungimento di standard di progettazione quanto più elevati possibile. Per consentire un inserimento più armonico dell’opera costruita nell’ambiente circostante (il cui valore paesaggistico è stato spesso compromesso da interventi architettonici ed urbanistici non sufficientemente ponderati), il disegno di legge individua principi fondamentali a cui attenersi e strumenti capaci di incrementare la qualità architettonica: concorsi di idee che favoriscano anche l’ingresso di giovani architetti ed iniziative di alta formazione con il coinvolgimento degli ordini professionali, valorizzazione dell’arte e dell’architettura contemporanee; rilevante è, inoltre, l’introduzione del Piano per la qualità delle costruzioni pubbliche, una previsione triennale che individua le linee di intervento per il conseguimento degli obiettivi definiti dal disegno di legge. Degna di nota la previsione che le Amministrazioni pubbliche destinino una quota non inferiore al due per cento della spesa totale prevista per la costruzione dei nuovi edifici pubblici all’inserimento in esse di opere d’arte.

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