GOVERNO. I provvedimenti adottati oggi dal CdM

Il Consiglio dei Ministri di oggi ha approvato i seguenti provvedimenti:

su proposta del Presidente del Consiglio, Romano Prodi:
– un decreto-legge che mette a punto misure straordinarie volte al superamento dell’emergenza legata al problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania, un problema in crescita a causa dell’oggettiva difficoltà di individuare discariche dove poter conferire rifiuti solidi urbani e della mancanza di valide alternative per lo smaltimento dei rifiuti fuori dalla regione. Al fine di consentire un incisivo coordinamento degli interventi, al Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio sono assegnate le funzioni di Commissario delegato per tale emergenza, con facoltà di avvalersi di tre sub-commissari (uno dei quali avrà il compito specifico di individuare soluzioni volte a incrementare la raccolta differenziata). Il provvedimento individua le discariche che potranno essere utilizzate – fino alla cessazione dello stato di emergenza e fatti salvi gli eventuali provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria prima dell’entrata in vigore del decreto – per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani o speciali non pericolosi (che potranno essere destinati in via eccezionale fuori Regione), oltre a quelle già autorizzate e realizzate dal Commissario delegato-Prefetto di Napoli e alle ulteriori discariche che il Commissario delegato può individuare per l’attuazione degli obiettivi del decreto-legge. Il provvedimento infine, pone un accento particolare sulle misure volte a informare e coinvolgere la popolazione locale al fine di pervenire a scelte quanto possibile condivise;

su proposta del Ministro della difesa, Arturo Parisi:
– un decreto legislativo che reca ulteriori norme integrative e correttive (tese a conferire maggiore conformità al contesto operativo) alla normativa che disciplina la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e le categorie di volontari in ferma prefissata delle Forze armate. Sul testo, che aveva già ricevuto il parere favorevole della Conferenza unificata, si sono espresse le Commissioni parlamentari, con osservazioni debitamente recepite;

su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani:
– uno schema di decreto legislativo che modifica alcune parti della normativa di recepimento della direttiva 2002/91 in materia di rendimento energetico nell’edilizia, alla luce della duplice esigenza di tenere conto del bilancio emergente dai primi dieci mesi di applicazione e di sviluppare la politica energetica nazionale e regionale nel settore civile. Con l’obiettivo di varare misure che contribuiscano ad una efficace politica di contenimento dei consumi di energia, sono di particolare importanza le innovazioni in materia di certificazione energetica degli edifici (che diventa oltretutto condizione per accedere a incentivi e agevolazioni fiscali), nonché la previsione che entro il 31 dicembre 2008 le Regioni e le Province autonome predisporranno un programma di qualificazione energetica del patrimonio immobiliare, finalizzato al conseguimento di ottimali risultati di efficienza energetica. Il provvedimento verrà trasmesso al parere della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Tommaso Padoa-Schioppa:
– uno schema di decreto legislativo, da inviare ai prescritti pareri, per il recepimento della direttiva 2003/71, relativa al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari, che adegua alla normativa comunitaria la disciplina dell’offerta al pubblico dei prodotti finanziari diversi da quelli fino ad oggi previsti dal testo unico dell’intermediazione finanziaria;

su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per l’attuazione del programma di Governo, Giulio Santagata:
– uno schema di regolamento che riordina il Comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato, organismo operante presso la Presidenza del Consiglio, il quale svolge funzioni di verifica dell’effettiva attuazione delle scelte contenute in direttive e altri atti di indirizzo politico, nonché di analisi di congruenza fra gli obiettivi fissati dalle norme, le scelte operative effettuate e le risorse assegnate. Il riordino viene previsto in conformità al decreto-legge n. 223 del 2006, che ha previsto una riduzione del trenta per cento della spesa sostenuta dalle amministrazioni pubbliche per organi collegiali e altri organismi. Lo schema sarà inviato al parere del Consiglio di Stato;

su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Padoa-Schioppa:
– un disegno di legge che regola la partecipazione finanziaria italiana alla ricostituzione delle risorse del Fondo africano di sviluppo (AFDF), del Fondo asiatico di sviluppo (ADF), dell’Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA), del Chernobyl Shelter, nonché il recupero delle giacenze presso la Banca europea degli investimenti (BEI) per finalità di cooperazione internazionale;

su proposta del Ministro degli affari esteri, Massimo D’Alema:
tre disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:
1) Accordo fra l’Italia e la Svizzera per il rinnovo della concessione relativa al collegamento della rete ferroviaria svizzera con la rete italiana attraverso il Sempione;
2) Convenzione consolare fra Italia e Cuba;
3) Accordo fra l’Italia e l’India nel settore della difesa (co-proponente il Ministro della difesa).

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