GOVERNO. I provvedimenti approvati dal CdM

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta. ha approvato un pacchetto di norme (un decreto-legge ed un disegno di legge di delega al Governo) in materia di riforma delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi. L’intervento ha l’obiettivo di razionalizzare un aspetto estremamente delicato ed importante della vita economica del Paese, disciplinato da un quadro normativo stratificato e concorrente, tale da ingenerare facilmente incertezze in sede interpretativa ed applicativa.

Nel porre mano all’intervento normativo odierno il Governo dà altresì seguito all’esigenza di corrispondere agli indirizzi comunitari in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di grandi imprese in difficoltà (le norme discusse ed approvate oggi dal Consiglio sono state già comunicate alla Commissione europea), oltreché di apportare gli adeguamenti opportuni e necessari alle nuove disciplina fallimentare introdotta nel 2006 e superare l’inadeguatezza delle relative sanzioni penali.

Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, il CdM ha approvato un regolamento per l’istituzione della Direzione marittima di Olbia e l’elevazione a Capitaneria di porto dell’Ufficio circondariale marittimo di Corigliano Calabro.

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, il CdM ha approvato il disegno di legge per l’adempimento degli obblighi che derivano dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea (legge comunitaria per il 2008), che come ogni anno elenca le direttive a cui dare recepimento e fissa i criteri generali della delega legislativa che sarà esercitata dai Ministri competenti per materia, compresa la consueta clausola di cedevolezza tesa a garantire il rapporto fra l’obbligo ad adempiere e la competenza delle Regioni nelle materie concorrenti. Il disegno di legge contiene altresì una delega al Governo ad accorpare in codici di settore e testi unici le norme emanate in adempimento di obblighi comunitari. Il disegno di legge ha ricevuto il parere della Conferenza Stato-Regioni.

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro dell’economia e delle finanze,Giulio Tremonti, il CdM ha approvato uno schema di decreto legislativo, sul quale verranno acquisiti i pareri prescritti, per il recepimento della direttiva 2006/46 in materia di conti annuali di taluni tipi di società, consolidati, annuali e consolidati delle banche, degli altri istituti finanziari e delle imprese di assicurazione.

Su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, il CdM ha approvato due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:

  1. Emendamento alla Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri pericolosi del 22 marzo 1989, inteso a ridurre al minimo il numero delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi, con l’istituzione di un sistema di controllo del loro movimento e smaltimento);
  2. Convenzione conclusa sulla base dell’articolo K3 del Trattato dell’Unione europea, relativa alla mutua assistenza amministrativa ed alla cooperazione fra le Amministrazioni doganali; (co-proponenti i Ministri dell’economia e delle finanze e della giustizia).

Su proposta del Ministro degli affari esteri, il Consiglio ha inoltre approvato l’accorpamento della Rappresentanza permanente presso l’OSCE a Vienna alla Rappresentanza presso le Organizzazioni Internazionali nella medesima città. Si tratta di un’operazione di razionalizzazione delle risorse umane e finanziarie in considerazione della sinergia di gestione delle funzioni svolte dai due organismi.

Il Consiglio ha, infine, dichiarato lo stato d’emergenza nella regione Friuli Venezia Giulia per le avversità atmosferiche eccezionali che si sono verificate nei giorni 8 e 9 agosto 2008, nonché nel comune di Tolentino per l’incendio che ha danneggiato il teatro Nicola Vaccaj il 29 luglio scorso. E’ stato inoltre prorogato un ulteriore stato d’emergenza già dichiarato, al fine di consentire il completamento degli interventi di ripristino dei danni causati dagli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito l’Emilia Romagna nel 2002.

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