GOVERNO. I provvedimenti approvati dal CdM

Tra i provvedimenti approvati oggi dal Consiglio dei Ministri, riunitosi a Palazzo Chigi, ci sono: tre schemi di decreti legislativi che riorganizzano le competenze del Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA), del Centro di formazione studi (FORMEZ) e della Scuola superiore della pubblica amministrazione (SSPA). I tre decreti, finalizzati a realizzare un sistema unitario di interventi nel campo della informatizzazione della P.A. e della formazione dei pubblici dipendenti, mirano a conseguire un deciso avanzamento del nostro apparato amministrativo con l’obiettivo generale di sostenere e promuovere il processo di innovazione per fare della spesa pubblica un fattore di competitività del sistema economico e produttivo.

Su proposta del Ministro per le politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, è stato approvato uno schema di decreto legislativo (in applicazione del Regolamento comunitario n. 1698 del 2006) che stabilisce le sanzioni amministrative per chi ha ricevuto indebitamente contributi a carico del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

Su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo è stato approvato un disegno di legge che modifica la disciplina sanzionatoria in tema di scarico di acque reflue industriali prevista dall’articolo 137, comma 5, del decreto legislativo n. 152 del 2006 (Codice dell’ambiente). Tale modifica riconduce l’ambito della sanzione penale alle sole ipotesi di violazione più grave (sostanze indicate nella tabella 5 dell’Allegato 5 del Codice), mantenendo la sanzione amministrativa, peraltro economicamente rilevante, per le rimanenti violazioni. Viene così risolto il problema connesso a un recente orientamento giurisprudenziale, sia pure minoritario, derivante dall’interpretazione di tale norma in ordine alla sanzione applicabile, la cui formulazione ha generato incertezza.

Il Consiglio dei Ministri ha poi approvato l’estensione dello stato di emergenza, già deliberato per la provincia di Varese, anche ai territori delle province di Bergamo, Como e Lecco, in relazione ai gravi eventi meteorologici verificatisi il 18 luglio scorso; è stato inoltre prorogato lo stato di emergenza per l’area archeologica di Pompei, al fine di completare gli interventi a difesa del patrimonio artistico.

Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti, d’intesa con il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, il CdM ha deliberato di nominare i Presidenti delle Regioni Molise e Campania, debitamente invitati alla riunione, Commissari governativi per gli specifici obiettivi di attuazione dei Piani di rientro della spesa sanitaria e degli effetti finanziari in essi previsti. Alla riunione ha partecipato il dottor Angelo Michele Iorio, Presidente della Regione Molise.

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