GOVERNO. I provvedimenti oggi approvati dal CdM

Il Consiglio dei Ministri ha oggi approvato il disegno di legge riguardante disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Nuove regole per la maturità, quindi, secondo il provvedimento presentato dal ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni.

In particolare, la norma reintroduce l’ammissione agli esami di Stato che era stata abrogata nel 1999 e ridefinisce la composizione delle commissioni esaminatrici, che saranno composte per metà da membri interni e per l’altra metà da membri esterni. Novità per gli studenti degli istituti tecnici e professionali, per i quali la seconda prova potrà riguardare attività in laboratorio da svolgersi anche in più giorni. Previsto inoltre l’aumento del valore dei crediti per le attività svolte durante il corso di studi e la promozione di borse di studio o crediti per l’università.

Il Consiglio ha inoltre dato il via libera al disegno di legge riguardante modifiche alla legge n. 91 del 1992, recante nuove norme sulla cittadinanza. Secondo il provvedimento saranno necessari agli stranieri 5 anni di residenza, e non più 10, per ottenere la cittadinanza italiana.

In materia di sfratti il Governo ha rinviato a settembre il decreto e ha dato indicazione ai Prefetti di bloccare l’esecuzione degli sfratti per il periodo estivo.

E’ stato invece rinviato al CdM del 31 agosto il decreto legislativo riguardante il coordinamento del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (T.U.B.) e del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria.

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