GOVERNO. Incentivi, al via il 15 aprile. I commenti di Adoc e Adiconsum

E’ stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del provvedimento sugli incentivi per ciclomotori, cucine, elettrodomestici, abbonamenti a internet veloce, case ecologiche, motori marini e prodotti industriali. I consumatori e le imprese potranno cominciare ad acquistare i prodotti con gli incentivi a partire da giovedì 15 aprile.

A partire da oggi, invece, i rivenditori dovranno registrarsi in un apposito elenco prima di poter attivare l’effettiva erogazione degli incentivi ai consumatori: ciò al fine di garantire la massima trasparenza a tutela dei consumatori. La registrazione all’elenco sarà possibile contattando l’apposito call center gestito da Poste Italiane, al numero verde 800.556.670.

Venendo incontro alle richieste delle principali associazioni della distribuzione, nonché di diversi operatori delle telecomunicazioni, al fine di evitare rischi di congestione, i primi giorni saranno dedicati esclusivamente alle registrazioni dei venditori.

Per gli abbonamenti ad internet veloce, invece, sempre da martedì 6 aprile, dovranno registrarsi solo gli operatori delle telecomunicazioni (e non i rivenditori), utilizzando esclusivamente l’indirizzo email contributi.bandalarga@postcert.it.

Secondo le stime dell’Adoc saranno circa 700 mila i consumatori che sfrutteranno il decreto. Circa 60 mila saranno i consumatori che potranno usufruire degli sconti per le cucine a incasso, 240 mila saranno quelli che acquisteranno elettrodomestici singoli, cappe o pompe, 40 mila quelli che sfrutteranno gli incentivi per l’adsl. "Crediamo però che servirebbe maggiore coraggio in tema energetico, da concretizzarsi in incentivi all’acquisto dipannelli solari e sistemi di isolamento termico" commenta l’Associazione che critica la limitatezza dei fondi, ammontanti a 300 milioni di euro.

L’Adoc consiglia, infine, a coloro che intendono usufruire degli incentivi di pagare l’acconto e dare conferma dell’acquisto solo dopo avere avuto assicurazione dal venditore che si rientri nel fondo incentivi, in quanto il venditore potrebbe attirare clienti con la promessa di uno sconto che poi potrebbe non esserci per l’esaurimento del fondo per il settore merceologico che interessa.

"Come già avviene per i saldi, anche il bonus incentivi rischia di essere oggetto del diffuso malcostume del riprezzamento. Il consumatore così ha l’illusione dello sconto, ma in effetti paga il prezzo precedente" sostiene invece Adiconsum che invita i consumatori a verificare il prezzo dei prodotti che intendono acquistare per essere sicuri che lo sconto derivante dagli incentivi sia reale e non fittizio. Adiconsum invita inoltre i consumatori a segnalare immediatamente eventuali raggiri/truffe a Polizia Municipale e alla Guardia di Finanza e per conoscenza ad Adiconsum (06 4417021).

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