GOVERNO. Manovra Bersani-Visco: si attende la fiducia

Il governo ha posto la questione di fiducia alla Camera sulla manovra Bersani-Visco per l’approvazione senza modifiche dell’articolo unico del Ddl di conversione del decreto legge. La fiducia sarà votata domani, a 24 ore di distanza dal momento dell’annuncio in Aula.

Cittadinanzattiva chiede al Governo di porre la questione di fiducia, come già fatto in Senato, per evitare che il partito trasversale di onorevoli e senatori, molto sensibile alle piccole ragioni e ai grandi interessi di lobby ben rappresentate in Parlamento, attraverso i 600 emendamenti presentati, possano prevalere stravolgendo di fatto la portata innovativa del provvedimento.

"In questi anni eccessi di corporativismo e rendite di posizione – spiega il vice segretario di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia – hanno causato danni a nove cittadini su dieci, colpiti da un aumento indiscriminato delle tariffe". "Ad esempio", continua Trincia, "le tariffe dei taxi sono cresciute, negli ultimi cinque anni, del 21% mente quelle delle assicurazioni sui mezzi di trasporto del 34%. Sul versante dei farmaci, la vendita nella grande distribuzione porterà ad una riduzione dei prezzi tra il 25 e il 40% su circa il 10% dei farmaci (quelli da banco e da automedicazione) e creerà nuove opportunità di lavoro per giovani farmacisti".

"È per questo" conclude il vice segretario, "che Cittadinanzattiva chiede al Governo di porre la fiducia sull’intero pacchetto Cittadino-Consumatore per una vera riforma di sistema dello Stato dopo dieci anni di immobilismo e per dare un chiaro segnale a favore dei diritti dei cittadini consumatori".

 

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