GOVERNO. Manovra economica, Adiconsum Lazio: “Svuota le tasche dei romani”

Non si arrestano le critiche da parte delle Associazioni dei consumatori sulla manovra finanziaria approvata dal Governo. "Troppo pesante l’onere di questa manovra per l’economia del Lazio e in particolare della città di Roma – dichiara Fabrizio Premuti, Presidente di Adiconsum Lazio – La manovra finanziaria affonda il coltello dei tagli ai consumi e alla capacità di spesa dei cittadini romani composti in larga percentuale da dipendenti pubblici e nuclei familiari da loro dipendenti. Abbiamo anche paura che la minore disponibilità economica spinga le famiglie a un utilizzo non ponderato delle carte revolving, il cui abuso porta poi al sovra indebitamento".

Oltre ai tagli, la manovra prevede ulteriori penalizzazioni per i cittadini romani. A cominciare dai pedaggi sul Grande Raccordo Anulare, sulla Roma-Fiumicino e penetrazioni urbane delle autostrade che, oltre ai riflessi economici, cogestioneranno il traffico della viabilità libera con ricadute anche sulla qualità dell’aria. Gli enti locali poi, duramente colpiti dalla manovra, secondo Adiconsum Lazio, scaricheranno sui cittadini parte delle risorse sottratte.

Per finire: la tassa di soggiorno negli alberghi romani che renderà le strutture meno competitive rispetto ai comuni limitrofi, facendo diminuire il turismo stanziale ed aumentare il mordi e fuggi. Di fatto la tassa alla fine la pagheranno gli esercenti romani con i minori incassi. Una montagna di liquidità che non potrà essere immessa nel circuito economico della città, che innescherà un pericoloso circolo vizioso di cui è difficile vedere il fondo. "I danni di questa manovra sulla popolazione romana – ha concluso Premuti – saranno comunque velocemente verificabili dal minor gettito IVA che sarà la prima conseguenza visibile. L’altra, meno visibile ma più preoccupante, sarà l’aumento dei cittadini sovra indebitati".

 

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