GOVERNO. Riorganizzazione del MSE e qualità architettonica: i provvedimenti del CdM

Riorganizzazione strutturale del Ministero dello Sviluppo Economico e qualità architettonica al centro dell’odierno Consiglio dei Ministri. Il CdM ha infatti approvato, su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, due distinti schemi di regolamento per l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, nonché per la riorganizzazione strutturale del Ministero, in relazione alle nuove competenze derivanti dal trasferimento delle funzioni già attribuite ai soppressi Ministeri delle comunicazioni e del commercio internazionale. Sui due provvedimenti, finalizzati a conseguire anche consistenti risparmi di spesa, saranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari.

Previa relazione del Ministro Bondi, il Consiglio ha inoltre approvato in via preliminare uno schema di disegno di legge quadro sulla qualità architettonica, che sarà sottoposto al parere della Conferenza unificata. Il provvedimento prevede in particolare la promozione dei concorsi di architettura, premi ai giovani professionisti che partecipano a tali concorsi, obbligo delle amministrazioni pubbliche di destinare il 2% della spesa per nuovi edifici (di importo superiore a un milione di euro) all’inserimento di opere d’arte, piano triennale per la qualità architettonica.

Il disegno di legge, si legge nella nota di Palazzo Chigi, riguarderà i progetti di trasformazione del territorio ed ogni altro atto che prevede l’inserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani; si applicherà inoltre anche agli interventi sul patrimonio edilizio esistente e alla realizzazione e modernizzazione delle infrastrutture. Lo schema prevede che ai giovani professionisti siano riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico-artistico e paesaggistico-ambientale. Il Ministero per i beni culturali, in sede di progettazione di opere di propria competenza, utilizzerà sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre Amministrazioni potranno chiedere al Ministero di provvedere all’ideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Viene infine introdotto il Piano triennale per la qualità delle costruzioni pubbliche che dovrà individuare le linee prioritarie di intervento mediante intese con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca o con le singole istituzioni universitarie, sentiti gli ordini professionali competenti.

Il CdM ha inoltre deliberato gli stati di emergenza nel tratto autostradale dell’A4 fra Quarto d’Altino (TS) e Villesse (GO), a seguito della congestione del traffico per la costruzione della terza corsia, e nel territorio di alcuni comuni delle province di Roma, Latina e Frosinone, colpiti dalle intense precipitazioni del 20 e 21 maggio scorso.

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