GOVERNO. Sanità e sfratti nel CdM di oggi. Appello dell’Unione Inquilini

Il Consiglio dei Ministri riunitosi oggi, a Palazzo Chigi, ha approvato, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, uno schema di decreto legislativo che offre una definitiva interpretazione delle regole sulla partecipazione sindacale e sulle competenze della contrattazione collettiva integrativa, al fine di sanare discrasie organizzative che possano insorgere. Lo schema verrà trasmesso alla Conferenza unificata ed alle Commissioni parlamentari.

E’ stato approvato, su proposta del Ministro della salute, Ferruccio Fazio, lo schema di Piano sanitario nazionale 2011-2013, sul quale verranno sentite le organizzazioni sindacali e che verrà inviato alle Commissioni parlamentari per il parere ed alla Conferenza unificata per la prevista intesa.

Il CdM ha discusso la questione degli sfratti riguardanti particolari categorie sociali in aree ad alta tensione abitative e l’esigenza di prorogarne la sospensione fino al 31 dicembre 2011. La questione sarà oggetto di un apposito emendamento al decreto-legge n. 225 del 2020 (cosiddetto "mille proroghe"), attualmente all’esame del Senato per la conversione in legge.

In merito alla questione sfratti Massimo Pasquini della Segreteria Nazionale dell’Unione Inquilini ha dichiarato: "La proroga degli sfratti proposta dal Ministro Matteoli rappresenta solo un pannicello caldo che dovrebbe curare una gravissima polmonite. A fronte della quotidiana esecuzione di sfratti che nelle ultime settimane stanno subendo anche anziani e portatori di handicap con sfratto per finita locazione, i quali vedono come unica forma di difesa i picchetti anti sfratto, a fronte della valanga di sfratti per morosità incolpevole dovuta a licenziamenti, cassa integrazione e ad affitti erosissimi rispetto ai redditi degli inquilini, il Governo si accorge che gli sfratti non sono stati prorogati".

L’Unione Inquilini promuove 2 giornate di mobilitazione che si tradurrà nelle giornate di lunedì 24 e martedì 25 gennaio in picchetti anti sfratto a Roma e nella "Via Crucis dello Sfrattato" con tappe al Senato, dal Prefetto e in Campidoglio. "Con queste iniziative intendiamo chiedere: la proroga degli sfratti per famiglie in disagio abitativo composte da anziani, portatori di handicap, figli a carico, con reddito inferiore ai 27.000 euro con sentenze di sfratto per finita locazione e morosità incolpevole derivante da licenziamenti, cassa integrazione, o per affitti che incidono per oltre il 30% sul reddito netto; la sospensione degli sfratti aventi per oggetto famiglie in disagio abitativo fino alla entrata in vigore della legge mille proroghe e dell’effettiva efficacia dell’emendamento di proroga".

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