GOVERNO. Sicurezza sul lavoro e nuovi servizi alle farmacie nel CdM di oggi

Si è appena conclusa la riunione del Consiglio dei Ministri, svoltasi oggi a Palazzo Chigi. Tra i vari provvedimenti approvati oggi c’è un decreto legislativo che modifica ed integra in maniera incisiva la normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, proseguendo il processo di complessiva rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza iniziato con la legge delega n. 123 del 2007 e culminato nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (testo unico in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro).

Le principali novità introdotte riguardano, oltre alla semplificazione formale di alcuni documenti fondamentali (quali ad esempio la valutazione dei rischi), la razionalizzazione delle sanzioni penali ed amministrative conseguenti alle violazioni degli obblighi da parte di datori di lavoro, dirigenti e personale preposto, sulla base dell’effettività dei compiti rispettivamente svolti, proporzionando le sanzioni alle realtà lavorative connotate da rischi particolari. Ulteriori novità consistono nella migliore definizione del ruolo degli organismi paritetici e nel potenziamento del ruolo degli enti bilaterali che, in quanto espressione di competenze tecniche adeguate, certificano i modelli di organizzazione della sicurezza in azienda, al fine di incentivare la diffusione di tali strumenti di tutela della salute e dei livelli di sicurezza.

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro della giustizia, Angelino Alfano il CdM ha approvato un decreto legislativo per la disciplina delle sanzioni conseguenti alle violazioni del Regolamento comunitario 183/2005, che stabilisce i requisiti per l’igiene dei mangimi. Il provvedimento, che si colloca nell’ambito della tutela della sicurezza dei consumatori e della salute degli animali, prevede sanzioni amministrative nei confronti degli operatori del settore inadempienti rispetto ai requisiti d’igiene nella produzione, commercializzazione, importazione ed utilizzo dei mangimi.

Su proposta del Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, e del Ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna è stato approvato uno schema di decreto legislativo che modifica il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (decreto legislativo n. 198 del 2006) per adeguarlo ai nuovi precetti della normativa comunitaria sul principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne riguardo l’occupazione, l’impiego, l’accesso al lavoro, la promozione, la formazione professionale, la retribuzione, nonché i regimi di sicurezza sociale. Vengono inoltre modificate le sanzioni a carico dei datori di lavoro inadempienti.

Su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi (con l’intervento del Vice Ministro Ferruccio Fazio) è stato approvato uno schema di decreto legislativo, in attuazione della delega conferita al Governo dall’articolo 11, della legge n. 69 del 2009, che individua i nuovi servizi erogati dalle farmacie pubbliche e private operanti in convenzione con il Servizio sanitario nazionale.

I nuovi servizi affidati alle farmacie prevedono la partecipazione alla assistenza domiciliare integrata ed ai programmi di educazione sanitaria e di farmacovigilanza, prestazioni analitiche di prima istanza, prenotazione di prestazioni specialistiche ambulatoriali, con relativo pagamento del ticket e ritiro del referto. Il decreto, inoltre, ridefinisce i requisiti di ruralità delle farmacie, attraverso i parametri dell’ubicazione, la popolazione e l’ampiezza del territorio servito.

Il Consiglio dei Ministri ha poi autorizzato, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e l’innovazione e dell’economia e finanze, l’assunzione a tempo indeterminato di 1.370 unità di personale (di cui 190 progressioni verticali e 250 unità di incremento della percentuale per il part-time) presso gli Enti e le Amministrazioni pubbliche che hanno provveduto ad attuare i risparmi di spesa previsti dal decreto-legge n. 112 del 2008.

 

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