GOVERNO. Un nuovo pacchetto anti crisi? Forse domani in CdM

Ormai sembra più che certo che domani il Consiglio dei Ministri varerà un nuovo paccheto anti crisi. Incentivi fino a duemila euro per automobili "verdi". Bonus da mille euro e niente bollo per tre anni per chi rottama la macchina. Sconti per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici a chi decide di ristrutturare. Questi gli interventi che il Premier ha lasciato intendere durante un’intervista rilasciata ieri mattina in un programma televisivo. Le voci sono diventate più insistenti in serata dopo una riunione a Palazzo Grazioli alla quale ha partecipato anche il ministro Scajola oltre ai ministri economici. Più incerta, invece, l’entità della cifra destinata al pacchetto.

Mobili ed elettrodomestici. Tra i provvedimenti allo studio del governo per rilanciare acquisti e produzione ci sarebbe anche una detrazione Irpef del 20% per chi compera mobili ed elettrodomestici. L’agevolazione, legata alla ristrutturazione dell’abitazione, riguarderebbe elettrodomestici "bianchi": frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, eccetera. Lo sconto avrebbe un tetto di 10.000 euro e sarebbe valido per gli acquisti fatti entro i primi nove mesi dell’anno in corso.

Auto. La bozza del decreto di aiuti all’industria automobilistica prevederebbe un incentivo da 1.000 euro per l’acquisto di una vettura euro 4 o euro 5 – quindi a basso impatto ambientale – e per la rottamazione di una vecchia vettura euro 0, euro 1 e euro 2 che abbia almeno 10 anni, cioè che sia stata immatricolata entro il 31 dicembre 1999. Tra le misure ipotizzate, anche l’esenzione del bollo auto per tre anni.

Bonus "verde" e moto. Per le vetture ecologiche (a metano, gpl, elettriche o a idrogeno) il bonus salirebbe a 2.000 euro dagli attuali 1.500 previsti dalla normativa in vigore. Per quanto riguarda le moto, ci sarebbe un incentivo da 300 euro per l’acquisto di un motociclo o un ciclomotore euro 3, con la rottamazione di un euro 0 o euro 1. L’esenzione del bollo in questo caso varrebbe per un anno.

No tassa per i Suv. Al momento nel decreto non è prevista nessuna penalizzazione fiscale per l’immatricolazione di auto di lusso ad alto impatto ambientale. Sarebbe quindi scomparsa l’ipotesi circolata nei giorni scorsi di una sovrattassa sui Suv, contestata dalle imprese di settore.

Imprese. Nel pacchetto potrebbero anche essere inserite delle misure fiscali a favore dell’aggregazione delle piccole e medie imprese. Previste anche modifiche alla norma sulla rivalutazione dei beni strumentali.

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