Giovani e polizze: un Patto d’onore per risparmiare

Più rispetti, meno paghi. Così si può sintetizzare l’iniziativa di Ania, Polizia Stradale e Associazioni dei consumatori rivolta ai giovani per renderli più responsabili alla guida. Attraverso un polizza speciale, gli assicurati d’età compresa tra i 18 e i 26 anni godranno di una significativa riduzione del prezzo della rc auto a patto che si impegnino a rispettare le regole della circolazione.

Questo il senso del "Patto per i Giovani" sottoscritto da ANIA, Polizia Stradale, Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

Il Patto intende affrontare il grave fenomeno rappresentato dall’elevato numero di giovani coinvolti in incidenti stradali. I giovani risultano, infatti, tra i soggetti più esposti ai rischi della circolazione stradale, sia in qualità di vittime che di responsabili di incidenti. La maggior rischiosità dei giovani guidatori, oltre alle gravi conseguenze in termini di perdite umane e di lesioni irreparabili alla persona, si ripercuote anche sul costo dell’assicurazione rc auto, che per questa categoria di assicurati risulta necessariamente elevato proprio a causa della loro maggiore pericolosità alla guida dei veicoli.

Il Patto prevede l’impegno a promuovere attività rivolte alla sicurezza stradale, finanziate dal settore assicurativo e destinate espressamente ai giovani conducenti. Tali attività verranno coordinate dalla Fondazione ANIA per la sicurezza stradale e dalle Associazioni dei consumatori. La Polizia Stradale metterà a disposizione il proprio prezioso e specifico know-how a supporto delle varie iniziative.

Tra gli impegni contrattuali che verranno richiesti dalla polizza per i giovani, con modalità diverse e concorrenziali tra le diverse compagnie, potranno figurare l’obbligo di conservare il pieno punteggio della patente o l’aver frequentato corsi di guida sicura ovvero l’istallazione di un apparato satellitare per il controllo sull’uso del veicolo, nonché l’impegno ad evitare i comportamenti più a rischio (superamento dei limiti di velocità, superamento dei limiti alcolemici consentiti, etc.) accertabili in occasione di eventuali incidenti provocati dal giovane assicurato.

"È il primo segnale importante che va nella direzione richiesta dalle associazioni – commenta Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – I giovani pagano troppo per la prima polizza (che in molte città supera i 2.000 euro) e ciò favorisce il proliferare di polizze fasulle o l’intestazione del veicolo al genitore o altro congiunto. Naturalmente a questo sconto deve corrispondere un comportamento virtuoso e prudente dei ragazzi e per questo è importante l’opera di sensibilizzazione e informazione che anche le associazioni dei consumatori svolgono".

"Questa offerta – aggiunge il Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – però non basta. Come già ha chiesto la scorsa settimana l’ISVAP, ci sono i margini per ulteriori riduzioni non solo delle polizze per i giovani ma di tutta l’RCA, almeno del 5-10%".

 

 

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