Governo blocca prezzo farmaci fascia C

"Questa notte abbiamo raggiunto con le categorie interessate un accordo per la riduzione del prezzo delle medicine. Si tratta di un intervento contro il caro vita da parte del Governo". Lo ha detto, in una conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri odierno, il titolare del dicastero della Salute, Francesco Storace.

Il provvedimento approvato al Consiglio dei Ministri di oggi prevede il blocco del prezzo dei farmaci di fascia C per due anni (fino al gennaio 2007) e la possibilità da parte delle aziende di fissare il prezzo ogni gennaio degli anni dispari; inoltre per i farmaci da banco e per i medicinali senza obbligo di prescrizione è prevista la possibilità da parte dei farmacisti di applicare uno sconto fino al 20%; mentre per i farmaci di fascia C con obbligo di prescrizione (nei casi in cui è possibile) il farmacista dovrà dire al cittadino che esiste un farmaco analogo e meno costoso (cioé un generico) che lo farà risparmiare.

"Sul decreto – ha spiegato il Ministro della Salute è stato raggiunto un accordo con le parti sociali, medici, farmacisti e produttori, ed è un accordo positivo per i cittadini. Il provvedimento è la prima parte di una manovra taglia euro per le medicine che è a costo zero per lo Stato". "I cittadini – ha proseguito Storace – risparmieranno così 284 Mln di euro.

"In questo modo – ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi – abbiamo voluto frenare le dinamiche dei prezzi". Il decreto legge tiene conto dei prezzi dei farmaci non rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale. Secondo le intenzioni di Palazzo Chigi si intende così attivare "una manovra sociale taglia-euro sulle medicine".

 

Comments are closed.