HC IN ABRUZZO. CdM, Berlusconi: “Sposteremo il G8 a L’Aquila”

Riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri nelle terre colpite dal terremoto: via libera al decreto legge per lo stanziamento di 8 miliardi di euro e spostamento del prossimo G8 a L’Aquila. Nel decreto approvato oggi per l’Abruzzo c’è una novità: "Non aumenteremo la pressione fiscale quindi non metteremo mani nelle tasche degli italiani – ha detto Silvio Berlusconi in conferenza stampa alla fine del Consiglio dei Ministri che si è svolto oggi a L’Aquila – I fondi per questi otto miliardi che serviranno per le ricostruzioni li prenderemo spostando le spese e tagliando gli sprechi. Inoltre il Consiglio dei Ministri ha accolto la mia proposta di spostare il G8 di luglio dalla Maddalena a L’Aquila per tre motivi. Risparmieremo 220 milioni di euro che servirebbero per spostare tutte le forze dell’ordine e l’apparato di sicurezza che abbiamo ora a L’Aquila. Inoltre tra i temi dell’incontro di luglio c’è quello della prevenzione delle calamità naturali, quindi abbiamo pensato che una terra ferita può essere il teatro giusto per ospitare questa discussione. Infine i no-global non avranno il coraggio di venire qui". Il premier ha assicurato che "la struttura della scuola della Guardia di Finanza è pronta ad accogliere il G8 di luglio e alla Maddalena probabilmente ci sarà un summit sull’ambiente il prossimo autunno, come suggerito dal presidente Obama".

Il Consiglio dei Ministri ha messo a disposizione 8 miliardi di euro in tre anni, fra i quali 1,5 miliardi per l’emergenza e 6,5 miliardi per la ricostruzione. Per proseguire gli interventi, il Governo ha autorizzato uno stanziamento di 80 milioni dal primo giugno per i vigili del fuoco e le forze di polizia. La bozza di dl esaminata dal Consiglio dei Ministri prevede una proroga dell’indennità ordinaria di disoccupazione per i lavoratori colpiti dal terremoto e indennizzi in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, uno sconto del 7% sul prezzo dei farmaci generici ma non su quelli coperti da brevetto, contributi e finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato per la ricostruzione o l’acquisto della prima casa per chi l’ha persa durante il sisma e 700 milioni per realizzare "moduli abitativi di carattere non precario e destinati ad un durevole utilizzo".

Nel dettaglio, queste le principali misure approvate dal CdM:

  • progettazione e realizzazione, nei comuni terremotati, di moduli abitativi destinati ad una utilizzazione durevole e rispondenti a caratteristiche di innovazione tecnologica, risparmio energetico e protezione dalle azioni sismiche, nonché delle opere di urbanizzazione e dei servizi connessi, al fine di garantire adeguata sistemazione alle persone le cui abitazioni sono state distrutte o dichiarate non agibili
  • attivazione immediata delle seguenti misure: per la ricostruzione di abitazioni principali distrutte o inagibili o per l’acquisto di abitazioni sostitutive è prevista la concessione di contributi anche con il sistema del credito d’imposta e di finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato; per le abitazioni non principali, contributi anche in credito d’imposta; in favore di attività produttive, indennizzi per la riparazione e ricostruzione di beni immobili distrutti o inagibili, nonché ripristino delle scorte e ristoro dei danni da perdita di beni mobili strumentali; indennizzi per danni subiti da strutture adibite a finalità sociali, ricreative e religiose
  • sospensione (con eccezione per casi particolarmente gravi) dei processi civili pendenti presso gli uffici giudiziari dei comuni colpiti dal sisma, nonchè di termini di legge gravanti sulle popolazioni colpite, quali prescrizioni, decadenze, termini legali, processuali e di notificazione, pagamento dei titoli di credito, cambiali ed assegni in scadenza al 6 aprile 2009, versamenti di entrate di natura patrimoniale, versamento di contributi consortili di bonifica, canoni di concessione e locazione di immobili distrutti o inagibili, pagamento di rate e mutui di qualsiasi genere; differimento dell’esecuzione di sfratti. Sospesi anche i termini per la notifica delle cartelle di pagamento da parte degli agenti della riscossione. I termini di validità delle tessere sanitarie sono prorogati di un anno e si dispone l’esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale nelle zone colpite
  • predisposizione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici danneggiati, compresa l’edilizia universitaria ed il Conservatorio di musica, nonché le caserme e gli immobili demaniali o di proprietà di enti ecclesiastici riconosciuti di interesse storico artistico
  • Per le famiglie, i lavoratori e le imprese vengono previste tra l’altro le seguenti misure: proroga dell’indennità ordinaria di disoccupazione; indennizzo in favore dei collaboratori coordinati e continuativi e dei lavoratori autonomi che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa del sisma; sospensione per le imprese delle eventuali sanzioni legate alle inadempienze fiscali; non computabilità, a fini della definizione del reddito da lavoro dipendente, delle erogazioni liberali, dei sussidi e dei benefici di qualsiasi genere concessi dai datori di lavoro privati ai lavoratori residenti nelle aree colpite dal sisma, ovvero da datori di lavoro privati operanti nei territori colpiti in favore di lavoratori anche non residenti in quelle aree .
  • Il decreto-legge prevede la realizzazione di interventi urgenti e integrati per i servizi socio-educativi della prima infanzia e per le residenze per anziani. Ulteriori misure riducono il prezzo dei farmaci nelle zone colpite e finanziano la ricostituzione delle infrastrutture viarie e ferroviarie. Le elezioni provinciali sono rinviate alla fine dell’anno e gli adempimenti contabili dei comuni vengono differiti al 31 luglio 2009.

di Antonella Giordano

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