I libri che vi consiglia…S. Bergamini, Redattore di Help Consumatori

Sabrina Bergamini, Redattrice Help Consumatori

"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" di Mark Haddon edito da Einaudi

Christopher Boone ha quindici anni, tre mesi e due giorni. Se vede cinque automobili rosse di fila sa che quella sarà per lui una Giornata Straordinaria. Detesta essere toccato, odia il giallo e il marrone, non sorride. Adora il rosso, la matematica e la fisica e sogna di essere un astronauta che viaggia lontano nello spazio. Ama stare da solo, la gente lo confonde, e se è agitato risolve complessi problemi di matematica e logica. Quando il cane della signora Shears, la vicina di casa, viene ucciso in giardino con un forcone, Christopher decide di scoprire l’assassino e di risolvere il mistero. Allo stesso tempo comincia a scrivere il suo libro, dove racconta tutti i passi e i ragionamenti che sta facendo per arrivare alla verità. E racconta allo stesso tempo di sé e della sua vita. Perché questo è un mistero diverso dagli altri e l’investigatore, che adora Sherlock Holmes, non è un ragazzino come tutti gli altri: Christopher soffre infatti di una forma di autismo. Per questo urla quando è arrabbiato e confuso, detesta stare con altre persone specialmente se non le conosce, si arrabbia se qualcuno sposta i mobili di casa e non mangia se cibi diversi vengono a contatto sullo stesso piatto. Ma Christopher è molto intelligente, nessuno lo batte in matematica e fisica, adora le leggi scientifiche, conosce le galassie e il nome delle stelle e sta preparando l’esame di matematica per entrare all’università. «Mio padre stava in piedi nel corridoio. Sollevò la mano destra e aprì le dita a ventaglio. Alzai la mano sinistra e ripetei il suo gesto, poi ci sfiorammo con la punta delle dita. Facciamo questa cosa perché ogni tanto mio padre vorrebbe abbracciarmi, ma a me non piace abbracciare le persone, così invece facciamo questa cosa, e significa che lui mi vuole bene». Christopher ha una memoria formidabile e vede tutto: dove una persona qualunque scorgerebbe solo un paesaggio di campagna con qualche mucca e un villaggio in lontananza, lui invece vede e ricorda con esattezza il numero delle mucche e il loro colore e la disposizione delle loro macchie, il numero delle case del villaggio e la forma del campanile, i solchi nel campo e i diversi tipi di erba e di fiori e tantissimi altri particolari. Per questo nei posti nuovi Christopher rischia di andare in tilt per "overflow di informazioni". Ma quando decide di investigare sull’uccisione del cane della vicina, inizia per lui un viaggio doloroso e avventuroso che gli farà ripercorrere la storia della sua famiglia, metterà in discussione il suo rapporto col padre e lo porterà a scoprire cosa è successo a sua madre. Proprio Christopher si ritroverà infatti ad affrontare, solo col suo topolino addomesticato Toby, un viaggio verso Londra, prima in treno e poi in metropolitana: posti affollatissimi di gente sconosciuta e di rumore, di informazioni e sfide, di ostacoli e incognite e difficoltà… Un romanzo che riesce a essere allo stesso tempo coinvolgente, divertente e dolente, scritto tutto dal punto di vista di Christopher che è il narratore in prima persona della sua storia davvero speciale.

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