IMMIGRATI. Provincia Varese, stranieri raddoppiati in 5 anni

Dopodomani, mercoledì 25, alle 15, nella sala Ambrosoli di Villa Recalcati si terrà un incontro dedicato al tema dell’immigrazione in provincia di Varese organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali.Verranno presentati il "Quinto rapporto sull’immigrazione straniera nella provincia di Varese-Anno 2005" realizzato dalla Fondazione I.S.M.U. nel quadro delle attività dell’Osservatorio Regionale sull’Integrazione e la Multietnicità e il CD "Dall’Osservatorio ai progetti" che contiene i dati rilevati ed elaborati dall’Osservatorio Provinciale sull’Immigrazione e illustra le iniziative avviate o coordinate dalla Provincia di Varese finalizzate all’integrazione sociale degli stranieri.

La Provincia di Varese si è impegnata a monitorare questo fenomeno e, insieme alle altre Province lombarde, ha aderito alla Rete Interprovinciale degli Osservatori sull’Immigrazione che supportano le attività dell’Osservatorio Regionale. Dai dati raccolti emerge che la comunità straniera della provincia di Varese, nonostante il continuo aumento del numero di componenti, raddoppiati nell’arco di un solo quinquennio, si presenta con caratteristiche sempre più stabili e con indicatori di regolarità e di integrazione socio economica più elevati della media regionale, sia rispetto alla permanenza legale, sia per quanto riguarda il lavoro e le condizioni abitative.

I cittadini stranieri in provincia di Varese si caratterizzano inoltre in misura crescente per una provenienza europea, per un sostanziale equilibrio tra i generi e per la presenza di nuclei familiari con figli. Tutti elementi favorevoli ad un processo di integrazione meno traumatico che in altre realtà territoriali.

"La Provincia di Varese ha posto particolare attenzione al fenomeno – commenta l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Rienzo Azzi – consolidando e sviluppando linee progettuali finalizzate a facilitare la permanenza legale degli stranieri sul territorio provinciale e a favorirne l’inclusione sociale. Oltre all’attività di rilevazione di dati statistici, l’Osservatorio provinciale sull’Immigrazione si è infatti rivelato strumento particolarmente utile per raccogliere i bisogni degli enti locali, delle istituzioni e degli operatori sociali per quanto riguarda la semplificazione delle procedure e il supporto alle iniziative di inclusione sociale attivate sul territorio. Questo ci ha consentito di esercitare al meglio il nostro ruolo di Ente intermedio e di attivare sinergie e forme di collaborazione tra i numerosi soggetti che si occupano di immigrazione (i singoli Comuni, la scuola, la sanità, il privato sociale, gli Ambiti territoriali…), dando così maggiore forza alle azioni intraprese".

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