IMMIGRATI. Torino, ente camerale stila guide per rispondere domande dei cittadini – imprenditori

Diffusi oggi dalla Camera di commercio di Torino i dati relativi alla presenza di imprenditori stranieri in provincia, presentati in occasione dell’uscita di 6 nuove guide in 8 lingue. Gli imprenditori extra-comunitari in provincia di Torino a fine marzo 2006 risultavano essere 16.127, con un incremento del 4% rispetto a fine 2005 (15.575) e oltre il doppio rispetto al 2000 (7.949). La prima nazionalità presente fra gli imprenditori stranieri è quella marocchina (il 19% del totale nel 2005); seguita da rumeni (16%) e cinesi (7%). Gli imprenditori stranieri operano essenzialmente nel comparto del commercio (32%), nel settore delle costruzioni (24%) e in quello dei servizi alle imprese (17%). Oltre il 65,8% degli imprenditori stranieri ha un’età compresa fra i 30 e i 49 anni.

Per questa utenza, dalle esigenze diversificate e complesse, l’ente camerale torinese ha varato il progetto Welcome Communication, per agevolare l’attività di impresa attraverso una maggiore informazione e la creazione di strumenti dedicati, come le 6 nuove guide per gli imprenditori stranieri. "Dagli adempimenti per aprire un phone center, ai documenti necessari per
svolgere attività di impresa, le nuove guide nascono da un attento lavoro di analisi del fenomeno dell’imprenditoria straniera e dalla scelta precisa di non realizzare semplicemente traduzioni di materiali già esistenti, ma nuove edizioni, pensate e redatte espressamente per questa specifica utenza. – ha ricordato il Segretario Generale della Camera di commercio di Torino, Guido Bolatto – Strumenti ad hoc per soddisfare le richieste informative più frequenti e per indirizzare l’imprenditore straniero verso una rapida realizzazione delle proprie aspirazioni".

Le guide della Welcome Communication sono 6, tradotte in 8 lingue (italiano, inglese, francese, albanese, rumeno, arabo, spagnolo, cinese), e forniscono informazioni generali e informazioni su specifiche attività. Il testo è spesso organizzato sotto forma di domanda e risposta, con uno stile diretto, con pochi termini burocratici e con una grafica curata. Per completezza riportano anche informazioni su adempimenti non gestiti dalla Camera di commercio di Torino, per fornire un servizio di primo orientamento all’utente.

Le guide

  • Come avviare un’impresa individuale: spiega i passi per avviare la forma d’impresa piùdiffusa tra gli imprenditori non comunitari, dai moduli da compilare, all’iscrizione all’Inps.
  • Il lavoro autonomo per cittadini non comunitari: risponde alle esigenze legate al
    permesso di soggiorno, e riporta, in breve, anche gli adempimenti da svolgere presso altri
    enti, come la Questura.
  • Le risposte alle domande più frequenti: risponde in modo diretto e semplice alle
    domande più frequenti rilevate all’Infopoint e all’Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico) della Camera di commercio. Nella parte finale è riportata la sintesi dei passi amministrativi
    necessari per avviare alcune delle attività più diffuse tra i cittadini non comunitari: apertura
    di un phone center, di un negozio di parrucchiere o estetista, attività di badante ecc.
  • Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande: tutte le indicazioni per aprire un
    pubblico esercizio (bar, ristoranti ecc.).
  • Commercio di prodotti all’ingrosso e al dettaglio: differenziato tra "prodotti alimentari" e
    "non alimentari", spiega i requisiti da possedere, i diversi soggetti a cui rivolgersi e l’elenco
    degli istituti autorizzati per i corsi sulla vendita di alimentari.
  • Come avviare un’impresa artigiana: già realizzato nel 2003, primo esperimento di questa
    collana di guide, accolto con grande successo, specie nelle sedi decentrate. Questa nuova
    versione è aggiornata sotto il punto di vista normativo e dei costi.

Tutti i materiali realizzati in lingua sono scaricabili dal sito Camera di Commercio di Torino

 

Comments are closed.