IMMIGRATI. Unioncamere: più 8% di imprese in un anno

Gli immigrati sono sempre più spesso imprenditori. Nel 2007 le imprese individuali aperte da immigrati nati fuori dai confini dell’Unione europea sono state 37.531: rispetto all’anno precedente, il totale delle imprese individuali gestite da extracomunitari è aumentato di 16.654 unità e ha raggiunto un totale di 225.408 con un aumento dell’8% rispetto al dato di fine 2006. L’impresa dunque si conferma "corsia preferenziale" per l’integrazione. È quanto rilevano i dati diffusi oggi da Uniocamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta sul Registro delle Imprese da InfoCamere.

Il bilancio 2007 conferma dunque "l’eccezionale vitalità dell’imprenditoria immigrata" a fronte della tendenza consolidata alla diminuzione complessiva delle micro-aziende condotte da italiani che fanno registrare un bilancio in calo dello 0.9%.

Da dove vengono le imprese immigrate? Prima di tutto dalla Cina: il paese più rappresentato tra le nuove iscrizioni dello scorso anno è infatti la Cina, con 6.929 titolari che hanno iscritto il proprio nome nei registri delle Camere di Commercio e un peso percentuale sul totale delle iscrizioni non Ue del 18.5%. Seguono le imprese con titolari nati in Marocco (5.756 nuovi titolari e una percentuale del 15.3%) e in Albania (5.118 nuovi imprenditori e una percentuale del 13,6%).

L’aumento del 2007 si concentra per il 40% nelle costruzioni (6.603 unità in più), tradizionale settore di attività per un gran numero di cittadini immigrati che, rileva Unioncamere, hanno trasformato un rapporto di dipendenza in una forma di lavoro autonomo. Segue il contributo del commercio (cresciuto di 5.445 unità) e, più a distanza, quello delle attività manifatturiere (+2.473 imprese).

Diversa la presenza delle imprese sul territorio regionale: in termini assoluti la Lombardia è prima per presenza di imprese extracomunitarie con 41.064 imprese, il 18,2% di tutte le imprese con titolare non Ue, ma la Toscana ospita il numero più elevato di imprenditori immigrati in proporzione al numero di imprese individuali residenti: 23.417 su 224.168, più di un’impresa ogni 10. Prato detiene il record provinciale: oltre un’impresa su quattro ha un titolare immigrato. Fra le regioni con minore presenza c’è invece la Basilicata mentre fra le province quella di Enna.

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