IMMIGRAZIONE. Asgi, appello per tutelare nascita figli di irregolari

Tutelare la registrazione della nascita dei bambini figli di irregolari, a fronte di una legge che in caso di applicazione restrittiva rischia di impedire la registrazione alla nascita dei figli di cittadini stranieri irregolari soggetti all’esibizione di un documento di soggiorno: la richiesta viene dall’Asgi, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, che sta promuovendo una raccolta di firme per un appello a Governo e Regioni affinché siano emanate disposizioni chiare. "Ai fini della dichiarazione di nascita e del riconoscimento del figlio naturale non può essere richiesta ai cittadini stranieri l’esibizione del permesso di soggiorno", dichiara l’Asgi.

La legge n. 94/2009 (il cosiddetto "pacchetto sicurezza") prevede infatti una norma che, se interpretata restrittivamente, potrebbe impedire la registrazione alla nascita dei figli di cittadini stranieri irregolari. L’articolo 6 comma 2 stabilisce infatti che "Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attività sportive e ricreative a carattere temporaneo, per quelli inerenti all’accesso alle prestazioni sanitarie di cui all’articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie, i documenti inerenti al soggiorno di cui all’articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati". Secondo quanto rileva l’Asgi nell’appello al Governo, il provvedimento "non può riguardare la dichiarazione di nascita ed il riconoscimento del figlio naturale, in quanto provvedimenti non di esclusivo interesse dello straniero richiedente, ma anche di interesse del figlio minore e dello Stato".

Se invece la norma venisse ritenuta applicabile anche a tali atti di stato civile, ne risulterebbe, scrive l’Asgi, che "i genitori privi di permesso di soggiorno non potrebbero effettuare la dichiarazione di nascita del figlio (anche legittimo) né contestualmente riconoscere il figlio naturale nell’atto di nascita, con effetti irragionevoli e contrari alla normativa nazionale ed internazionale".

L’Asgi intende dunque chiedere al Governo e alle Regioni di emanare disposizioni attuative al fine di chiarire che l’obbligo di esibizione del permesso di soggiorno non si applica alla dichiarazione di nascita e al riconoscimento del figlio naturale, e dunque che non può essere richiesta ai cittadini stranieri l’esibizione del permesso di soggiorno per la dichiarazione di nascita e riconoscimento, in quanto "tra le possibili interpretazioni della legge, questa è la sola conforme alla Costituzione e agli obblighi internazionali".

Tutte le organizzazioni che volessero aderire all’appellodevono far pervenire l’adesione a info@asgi.it entro lunedì 3 agosto 2009 , indicando il nome dell’organizzazione e la città se attiva solo a livello locale. L’associazione invita inoltre a segnalare qualsiasi caso in cui venga richiesto il permesso di soggiorno per effettuare la registrazione alla nascita.

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