IMMIGRAZIONE. Cure sanitarie, Associazione Dossetti: “No agli emendamenti della Lega”

In questi giorni è in discussione al Senato il cosiddetto "Pacchetto Sicurezza", presso la Commissione congiunta Giustizia ed Affari Costituzionali. I senatori della Lega Nord Bricolo, Mauro, Bodega, Mazzatorta e Vallardi hanno presentato un emendamento che prevede l’abrogazione del comma 5 dell’art.5 del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Testo Unico sull’immigrazione) oltre a modifiche del comma 4 e del comma 6 del medesimo articolo.

"Se passassero questi emendamenti – ha affermato Corrado Stillo, responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione "Giuseppe Dossetti: i Valori" (www.dossetti.it) – gli stranieri presenti in Italia non in regola con il permesso di soggiorno verrebbero privati del diritto d’accesso alle cure sanitarie ed alle prestazioni ospedaliere di ogni tipo. I clandestini malati non sarebbero più curati e sarebbero costretti a nascondere le loro malattie per paura di essere segnalati alle autorità, con il rischio di mettere a repentaglio l’incolumità pubblica per la diffusione di patologie emergenti come la tubercolosi".

Chiediamo – conclude Stillo – alle forze politiche di respingere gli emendamenti proposti perché dannosi per tutti e di lasciare inalterato un testo di legge che ha permesso negli ultimi anni non solo un indubbio successo sanitario tra gli immigrati (riduzione dei tassi di AIDS, abbassamento della mortalità infantile, sconfitta delle malattie infettive), ma anche un rafforzamento dell’immagine internazionale dell’Italia per l’opera altamente meritoria in campo sociale.

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