IMMIGRAZIONE. Direttiva Amato-Mastella, nuove regole per i detenuti

Una direttiva firmata dal ministro dell’Interno, Giuliano Amato, e da quello della Giustizia, Clemente Mastella, fissa nuove procedure per rendere più efficiente il sistema dei rimpatri. Il principale obiettivo è quello di identificare in carcere i detenuti extracomunitari in modo che possano essere espulsi senza dover poi passare per i Cpt.

Scopo raggiungibile, secondo il provverimento, attraverso una più stretta collaborazione tra le autorità carcerarie e le forze di polizia; identificazione direttamente durante la permanenza in carcere degli extracomunitari attraverso fotosegnalamento dattiloscopico (cioé il rilevamento delle impronte delle dieci dita ruotate e non piane; e la fotografia di fronte e di profilo a capo scoperto); il trasferimento del detenuto in un penitenziario vicino al luogo di partenza per il rimpatrio, affinché l’espulsione avvenga immediatamente dopo la scarcerazione.

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