IMMIGRAZIONE. Domani sindacati in piazza contro ritardi rinnovo permessi di soggiorno

E’ prevista per domani 17 luglio la mobilitazione di protesta contro i ritardi nella consegna dei permessi di soggiorno in fase di rinnovo. L’iniziativa nazionale, organizzata da CGIL, CISL e UIL con l’appoggio dei patronati ACLI – INAS – INCA – ITAL, aderenti al CEPA, si svolgerà sotto forma di sit-in davanti al Ministero dell’Interno. Alla manifestazione presso il Viminale, prevista per le 10:30, farà seguito nel pomeriggio un’altra di fronte al Ministero della Solidarietà sociale, promossa per chiedere al Governo un segno di discontinuità nelle sue politiche sull’immigrazione.

I sindacati confederali si fanno portavoce dei tanti cittadini immigrati in attesa del rinnovo dei permessi di soggiorno: i tempi per le pratiche sono infatti divenuti intollerabili, con conseguenti disagi per migliaia di persone straniere. Il CEPA (il Centro patronati che riunisce Inas Cisl, Inca Cgil, Ital Uil e patronato Acli), dopo la sottoscrizione del Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Interno per l’applicazione delle nuove procedure per il rilascio/rinnovo dei titoli di soggiorno, ha fornito il proprio aiuto per risolvere il problema. "Questo nostro impegno – affermano i Patronati – si è profuso costantemente sin dal 11 dicembre 2006, data di partenza della nuova procedura, svolgendo la nostra opera di assistenza nei confronti di decine di migliaia di cittadini stranieri e con la continua opera di confronto con il Ministero e gli Enti coinvolti per modificare e migliorare gli aspetti più controversi presenti nella procedura".

"I Patronati aderenti al CEPA – conclude la nota – chiedono al Ministero dell’Interno che vengano approntate misure urgenti ed idonee per migliorare gli aspetti tecnico-normativi al fine di consentire il rilascio dei permessi di soggiorno nei tempi previsti dalla legge e altresì hanno già richiesto un incontro urgente al fine di dare continuità al confronto sulla soluzione dei problemi gestionali della procedura in atto".

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