IMMIGRAZIONE. Europarlamento: sì a sanzioni per datori di lavoro di immigrati illegali

L’Europa si muove verso l’adozione di un sistema di sanzioni al datore di lavoro che sfrutta lavoratori illegali extracomunitari e verso l’introduzione della carta blu, che si ispira alla carta verde americana ed è destinata ai lavoratori immigrati altamente qualificati. La Commissione libertà civili dell’Europarlamento ha infatti approvato la relazione dell’eurodeputato Claudio Fava sulla direttiva che prevede di punire anche penalmente i datori di lavoro che assumono immigrati illegali e clandestini.

Nella relazione si fa presente, fra l’altro, che le sanzioni al datore di lavoro devono sussistere in caso di non controllo o manifesta falsità dei documenti di soggiorno presentati al momento dell’assunzione, si chiede una riduzione delle formalità per la messa in regola del lavoratore da parte di un cittadino europeo, un abbassamento dell’obbligo di controllo dei registro dello Stato al 5% (la direttiva proposta dalla Commissione Ue prevede l’ispezione sui registri di almeno il 10% delle aziende registrate) e si chiede che la lista dei datori di lavoro sanzionati sia resa pubblica dallo Stato.

Comments are closed.